L’Italia sul Due

Una trasmissione basata quasi interamente sul pettegolezzo, travestita da dibattito di approfondimento e attualità: questa, signore e signori, è “l’Italia sul Due”.

Uno sguardo sulla conduttrice, Monica Leofreddi: inizialmente, quando il programma iniziò tre o quattro anni fa, i contenuti della trasmissione fornivano spunti di un certo interesse e lei era più seria; da quando invece la linea editoriale si è spostata sul gossip, il suo ruolo, più che di condurre, è quello di ‘inzuffare’ (come si dice a Roma), cioè di insinuare e fare domande maliziose agli intervistati.

Il contorno non è da meno: ospiti che arrivano quasi esclusivamente da trasmissioni trash come “l’Isola dei (non) Famosi” o che riemergono da un passato televisivo che probabilmente li ha sommersi per qualche motivo valido, giornaliste accanite da settimanali di cronaca rosa, intellettuali o medici presenzialisti come il trittico della ‘saggezza’ Meluzzi-Crepé-Morelli, che ha sempre da distribuire nuove perle di verità, e così via.

Questa è l’Italia sul Due, un polpettone quotidiano di ben due ore che i dirigenti Rai ripropongono da ormai troppi anni.

Spero che la vera Italia abbia ben altro da fare che rincretinirsi, magari credendo di divertirsi, davanti a questo scadente programma televisivo.


4 Commenti a “L’Italia sul Due”

  1. Federico ha detto:

    Non guardare la televisione pomeridiana sui raiset, è una vera arma di distrazione di massa… 🙁

  2. Daniele ha detto:

    Non la guardo… ma metto in guardia chi ci fa un pensierino… 😉

  3. Teresa ha detto:

    Salve sono una mamma adottiva, volevo dirvi che è molto bello il vostro programma ma perchè non parlarte un pochino di più dell’adozione? con magari delle testimonianze.
    Terry

  4. oreste ha detto:

    si parlava di divieti

    cattive compagnie …..

    quale sarebbe la cattiva compagnia al giorno d’oggi?
    quale esempio per mio figlio o mia figlia ?
    quale classe sociale ?

    vedi le belle compagnie lapo e compagni
    o addirittura lo sport super dopato e super drogato
    la mia domanda non e’ a voi poiche’ voi stessi potresse essere inseriti nelle cattive compagnie di oggi

    addirittura chiariamo che una cattiva compagnia non deriva assolutamente dal ceto sociale ma ad oggi e’ il ceto alto ad essere una cattiva compagnia
    grazie buona giornata