Dal tabaccaio

Difficilmente sono entrato in tabaccherie i cui commessi/proprietari brillano per simpatia.

A dire il vero, me ne viene in mente soltanto una (ed il proprietario faceva il barista, prima). 😉

In tutte le altre che mi capita di entrare, non per le sigarette, ma per l’acquisto di biglietti, francobolli, caramelle, ricariche telefoniche, ecc. mi trovo di fronte al classico prototipo del tabaccaio.

Non a voler essere razzisti, ma, uomo o donna che sia, il tabaccaio ha qualcuna (o tutte, in tal caso il cocktail è micidiale) delle caratteristiche che ora vado ad elencare. Solitamente è:

  1. taciturno,
  2. scontroso,
  3. maleducato: se possibile non saluta,
  4. spocchioso.

Adesso mi domando se è il caso di sollecitare i sociologi per studi in materia (!) o di istituire una categoria protetta dei tabaccai, per assicurarne il sostegno morale di indubbia opportunità.

Proprio stamattina ho fatto un sorridente ingresso (ormai sono prevenuto :)) nella peggiore tabaccheria della zona in cui abito; dato che pioveva e ci passavo davanti, ho deciso di correre il rischio.

Lo splendido proprietario (una volta ha fatto anche la pubblicità di un dentifricio, quindi ha ragione a sentirsi importante e tenebrosamente bello) ha mormorato qualcosa al mio saluto -come da abitudine- e faticosamente ha risposto ad una mia domanda (se aveva o no una ricarica per il cellulare). E’ stato uno sforzo insopportabile per lui, aggravato dal fatto che non gli ho comprato nulla perché ciò che mi serviva non era disponibile.

Studi sociologici e categorie protette a parte, in questo caso la misantropia dev’essere genetica…


10 Commenti a “Dal tabaccaio”

  1. Josie ha detto:

    nulla di più vero…queste persone sembrano di farci un favore entrando nei loro locali

  2. Federico ha detto:

    Verissimo !

    Comunque credo dipenda dal fatto che rosicano perché su quello che uno compra normalmente (sigarette, accendini, bigliettini) guadagnano pochissimo. Prova a dirgli che devi comprare uno Zippo d’oro, e vedi come salutano !!!

    Certo è che comunque fanno un servizio pubblico, hanno una licenza di Stato, quindi sono privilegiati rispetto agli altri negozianti, potrebbero fare qualche sforzo in più… va bene la legge Sirchia, ma lo sappiamo tutti che i tabaccai guadagnano bene suvvia…

    Prova anche a chiedere un biglietto dell’Atac ad un giornalaio, e vedi come ti tratta ! 🙂

  3. Daniele ha detto:

    ROTFL! 😀

  4. luca ha detto:

    ciao sono un tabaccaio…tutto vero quello che ho letto. i tabaccai sono sempre incazzati. a mio modo di vedere nn è dovuto ad una malformazione genetica ne a mal funzionamenti endocrini ma alle troppe ore in negozio. cio lascia molto sole le mogli che ovviamente….bhe scappo vado a controllare la mia…hahahaha…saluti 😉

  5. Daniele ha detto:

    Ecco un’altra eccezione alla regola… ciao luca! 😀

  6. Lorenzo ha detto:

    Ciao,
    sono un tabaccaio anche io.
    Effettivamente devo ammettere che avete ragione, la maggioranza dei miei “colleghi” sono sempre incavolati e scontrosi.
    E’ vero quando dite che non guadagnamo nulla o quasi e che siamo dei privilegiati, ma vi assicuro che adesso, con i tempi che corrono, personalmente mi trovo nella situazione di fare fatica a pagare il mutuo che ho aperto per l’attività. Ma nonostante questo cerco di essere cordiale e simpatico con tutti.
    A volte non ce la faccio e vi spiego il motivo: a parte i problemi di cui sopra (non è bello lavorare come metti e non riuscire a mettere via un soldo!!), capita che alcune, se non molte, mattine la maggior parte dei clienti faccia di tutto per farti perdere le staffe, dal tipo che fa fatica a salutare (e sono tanti) a quello che vuole lo sconto sulle sigarette, all’altro che ti da del coglione perchè magari non hai un raschietto per il ghiaccio dal vetro della macchina, all’ultimo che ti spiega che sei obbligato a far come dice lui perchè lui è il cliente e quindi non puoi dir di no e non sei libero di gestire la tua rivendita come ti pare!
    Poi come dice Luca, anche la moglie… non è che sia facile da sopportare!
    Ciao a tutti! 🙂

  7. Daniele ha detto:

    Grazie per la tua testimonianza, Lorenzo! 😉
    E’ un piacere essere smentito in questo caso. 😉

  8. aa ha detto:

    caro
    sono la fidanzata di un tabaccaio.
    prova tu a stare in un luogo dove 1 perosna su mille ti saluta ti sorride ed è gentile con te. prova, poi ne parliamo.
    anke io non ci credevo,ho fatto x due anni la barista in un centrocommerciale.non puoi immaginare che gente cafona e maleducata esiste. kome allo stesso tempo esiste la persona cordiale carina ecc.
    poi ho fatto un mese in 1 tabaccheria.
    non è facile stare tutto il giorno dietro ad un bancone ed essere sempre disponibili e sorridentikome vorrete voi.
    sopporta tu i marocchini che ti parlano in ostrogoto e devi capire che vogliono la ricarica , che te la pagheranno, e se poi gli chiedi i soldi si incazzano, ecc.ecc. oppure il cliente fisso che entra con la moglie, tu gli prepari li le sigarette, e la moglie dice che si sbaglia e il marito dietro ke ti fa l’occgiolino x parargli il culo! sopporta le vecchie che vengono ogni giorno a piangere , xkè nn hanno nessuno, xkè il filgio se ne sbatte le palle, oppure quella di tutti i giorni che ti chiede come si fa a giocare al lotto o al gratta e vinci. sopporta chi entra al mattino e ti dice “dai DAMMI”, “DAI VOGLIO”, “DAI FAMMI”,ecc ecc
    x nn parlare del lavoro che ci sta dietroad una tabaccheria-
    prima di parlare male… pensaci due volte la prossima volta.

  9. sandro ha detto:

    Conosco un tabaccaio che non solo è simpatico con i proprio clienti ma anche incredibilmente sexy! Lavora nella tabaccheria n° 1 di Alanno 😀

    Apparte gli scherzi…sarò sincero con te…Hai detto nel tuo post per quale motivo entri in una tabaccheria: biglietti, francobolli, caramelle, ricariche telefoniche, ecc.

    hai appena elencato tutti i generi di beni che una tabaccheria vende per fare “servizi” e su cui il tabaccaio non guadagna praticamente “NULLA”. Il Tabaccaio a quel punto non ti vede nemmeno più come un cliente ma come un “peso”…Se poi non compri nemmeno nulla perchè quello che cercavi non c’era è capace anche che come esci dalla porta ti ci mandi anche!

    Scherzo ovviamente…Cortesia ed educazione devono essere alla base di ogni attività e leggendo l’ultimo commento mi viene da pensare “Chi ti ha obbligato a diventare o a fare il tabaccaio?…Se non sei portata se per te è troppo difficile salutare ed essere cordiale…non lo fare…il tabaccaio dico non l’educato :D”

    E ultima postilla…Se sai che il proprietario del tabacchi X non ti va a genio…cambialo!!! trovane uno che ti piace e serviti da lui ripaga i modi gentili con una nuova seppur “minima” entrata in più. Se torni dallo spocchioso perchè ti è comodo che lo tieni sotto casa…Il fessacchiotto sei tu…lui avrà gli stessi introiti gli stessi guadagni e si sentirà libero di fare il cafone con i propri clienti (tanto poi i fessi tornano!).

    Spero di essermi spiegato.

  10. Daniele ha detto:

    Ciao Sandro,
    grazie per il tuo intervento, molto chiaro e garbato. 😉
    Sei stato molto esauriente, condivido un po’ tutto quello che hai scritto…

    Alla prossima!
    Daniele