Archivio per settembre 2006


L’arroganza fatta T-Max

mercoledì, 27 settembre 2006

Posso affermare, sulla base di quanto osservo quotidianamente, che la maggioranza degli scooteristi T-Max (la desinenza nel nome dice già molto) brillano per uno stile di guida arrogante e spaccone. Quanti se ne vedono ogni giorno che sfrecciano su questo scooterone a tutta velocità sui rettilinei o partono a razzo ai semafori. Spesso si ostinano a voler passare nei varchi più stretti, goffamente, anche dove non transiterebbe uno scooter più piccolo.

La cosa che mi dà fastidio è quando te li trovi dietro a sgasare impazienti: quasi ti vengono addosso pur di passare con quel mezzo grosso e impacciato nel traffico urbano, che richiede sicuramente più pacatezza e attenzione.

Ma poi T-Max… cosa vuol dire? Tirannosaurus Max? 🙂
Me lo sono sempre chiesto…

“Tutt’apposto!”

lunedì, 25 settembre 2006

E’ un’espressione molto usata a Roma: due persone si incontrano, si salutano, uno chiede “come va?” e l’altro risponde: “tutt’apposto, grazie!”.

Ma a posto che cosa? Come fa essere tutto a posto e in ordine? 😕

Vorrei sapere chi sono questi fortunati (o incoscenti) che pronunciano la fatidica frase… se si rendono conto davvero di quello che dicono! 😀

Io invece preferisco usare questa frase come antidoto contro i rompiscatole: ad esempio quando qualcuno vi fa tremila domande, o vi attacca un sermone infinito su argomenti noiosi di cui non ve ne può importare di meno, allora, per rispondere molto sinteticamente, per chiudere il discorso e per rassicurare l’interlocutore, gli rifilate un bel… “tutt’apposto!“. Vedrete come ve lo togliete di torno e per di più con un sorriso sulle labbra!

Provatelo… funziona!!! (Ovviamente sto scherzando… ma con certe persone l’effetto è garantito! 😀 )

tutto a posto

California, here we come

sabato, 23 settembre 2006

O.C. è ricominciato, ma i veri appassionati (come me :P) hanno già finito di vedere la terza serie… 😉

La migliore credo rimanga la seconda, o comunque prima e seconda serie sono legate fra loro in maniera indissolubile e trasparente… sembra una storia unica, il seguito è la naturale prosecuzione dell’inizio.

La terza serie ragala sicuramente delle novità ed in particolare alcune puntate sono piene di mistero, emozioni e suspense… ma a mio modesto parere è leggermente sottotono rispetto agli inizi.

La colonna sonora che accompagna i molti episodi delle tre stagioni è costituita di tanti bei pezzi, fra cui l’ormai popolarissima California.


We’ve been on the run
Driving in the sun
Looking out for #1
California here we come
Right back where we started from

Hustlers grab your guns
Your shadow weighs a ton
Driving down the 101
California here we come
Right back where we started from

California!
Here we come!

On the stereo
Listen as we go
Nothing’s gonna stop me now
California here we come
Right back where we started from
Pedal to the floor
Thinkin’ of the roar
Gotta get us to the show
California here we come
Right back where we started from

California!
Here we come!


(Phantom Planet – California)

Soldi contati? Niente scontrino!

venerdì, 22 settembre 2006

Quando si fanno dei piccoli acquisti al dettaglio (spesa, caramelle, gelato, consumazioni al bar, ecc.) capita di volersi liberare di un po’ di spiccioli e si dà al negoziante il denaro contato.

Gli si fa questa cortesia, e lui/lei per contraccambiare non ti rilascia lo scontrino fiscale. Il senso è: “tanto i soldi me li hai dati contati… li butto in cassa e via, arrivederci e grazie”!

Chissà a quanto ammonta il totale, a fine giornata, di tutte queste piccole somme non dichiarate… i furbacchioni sicuramente lo sanno!

Quando fanno così io spesso mi fermo, in attesa dello scontrino, e allora me lo fanno. Ma certi sono più furbi ancora: se attendo e non mi sbrigo a dire “lo scontrino?” mi dicono pure “a posto, grazie!”. Ma apposto de che, paraculo/a! 😛

Senza specchietti

venerdì, 22 settembre 2006

Di recente nella capitale sembra essere tornata in voga (perché non è una novità) la moda di togliere ambedue gli specchietti retrovisori al proprio scooter. Così fa più figo. Lo sc00t3r è più bello. Tanto a che serve guardare dietro? Sono più veloce di tutti, nessuno può prendermi. Poi al limite se mi suonano o devo svoltare mi giro indietro, che ci vuole. Lo posso fare anche con una mano sola, in caso mi capiti mentre sto parlando al telefono.

Ma ragionate, fessi, che gli specchietti sono fondamentali per la vostra sicurezza (e quella degli altri)!

Entusiasmo e negatività

giovedì, 21 settembre 2006

Non c’è niente di peggio che avere intorno una o più persone negative, che giorno dopo giorno smorzano ogni tuo entusiasmo (o per lo meno ci provano), sebbene tu dia esempi, ai loro occhi, diametralmente opposti.

Ma nulla da fare, continuano a non voler vedere altre soluzioni che deprimersi e tentano (inconsciamente) di far deprimere anche te, scaricandoti addosso tutti i loro problemi. Il crearsi di queste situazioni è molto deleterio, ma non sempre evitabile.

Alla fine ‘risolvo’ (fra virgolette, perché è una soluzione parziale) difendendomi come posso, facendomi gli affari miei, ma non è bello comunque. E’ triste. Non si può far finta che esista una situazione a tratti di contrasto e a tratti, ancor peggio, di indifferenza.

La ricerca di un contatto

mercoledì, 20 settembre 2006

In amicizia cercarsi è fondamentale: non ci sono modalità o scadenze prestabilite, si va ad emozioni e istinti. Cercare un amico (e, analogamente, essere cercati) è segno che si tiene all’altra persona e che si ricorda a sé stessi e all’altro(/a) che il legame c’è. Basta anche solo una telefonata, un’email o un sms se non si riesce a vedersi di persona.

Quando questa comunicazione avviene unilateralmente, allora c’è (o incomincia ad esserci) qualcosa che non va. Non è questione di stare a contare le volte che uno cerca ed è ricambiato. Infatti io non mi comporto così perché prima di tutto sono molto tollerante in proposito ed in linea di principio è un sistema che non mi appartiene. D’altra parte sono tutt’altro che insistente, perché a mia volta ho bisogno dei miei spazi e non mi piacciono i rapporti morbosi.

Ma se alla lunga sono il solo a farmi sentire, mosso esclusivamente da sincero affetto o interesse (nel caso di nuove conoscenze), incomincio a stancarmi e a perdere a mia volta l’entusiasmo che rende viva l’amicizia, che la alimenta, o che ne fa nascere una nuova.

Helpdesk

martedì, 19 settembre 2006

Caso 1
Assistenza tecnica: “Che computer ha?”
Cliente: “Uno bianco”
Assistenza tecnica:. … (Silenzio)

Caso 2
Cliente: “Buongiorno. Non riesco a togliere il dischetto dal lettore”.
Assistenza tecnica: “Ha provato a premere il pulsante per farlo uscire?
Cliente: “Sì, chiaro, è come se fosse incollato….
Assistenza tecnica: “che strano, questa cosa non mi suona bene..aspetti che apro una scheda..
Cliente: “No…Aspetta…non avevo messo il dischetto.è ancora sul tavolo..mi dispiace, grazie”.
Assistenza tecnica: “… (Silenzio).

Caso 3
Assistenza tecnica: “Faccia clic sull’icona ‘My Computer’ sulla sinistra dello schermo”.
Cliente: “Alla mia sinistra o alla sua?”
Assistenza tecnica: “… (Silenzio)

(altro…)

Anno Zero

venerdì, 15 settembre 2006

Chi ha colto ieri sera, nei documentari della trasmissione, la finezza della voce narrante che fa il verso a quella di “Lucignolo“, il programma di Italia1 sulla bella vita?

E’ una gran bella trovata, e d’effetto: dipinge, con lo stesso tono di voce (ma sottilmente sarcastico) una realtà totalmente opposta e decadente.

Dieci anni da Re

lunedì, 11 settembre 2006

Schumi vince

Prima o poi la notizia doveva arrivare: Schumacher annuncia il suo ritiro dopo una carriera formidabile. La dichiarazione è stata fatta dopo la gara di Monza, in Italia, da vincitore: quale migliore occasione?

Sicuramente Schumi ha preso questa decisione avendo tutti i suoi buoni motivi (che, anche se non conosco ma immagino solamente, non discuto).

Di certo egli conclude la sua carriera nel migliore dei modi: è ancora competitivo, vince, ha raggiunto Alonso nella classifica del mondiale piloti e si dimostra in definitiva ancora una volta il migliore.

Schumi è colui che ha battutto tutti i record della Formula1: in dieci anni di militanza in Ferrari l’ha risollevata da una condizione di scarsa competitività (ricordiamo cos’era questa squadra nel 1996) portandola ai massimi livelli di forza e prestigio.

La sua passione si è potuta apprezzare quasi esclusivamente in pista, e con i risultati che oggi conosciamo.

Per questo voglio dire grazie a un campione che personalmente mi ha fatto sognare come nessun altro potrà in futuro. Si è comportato come un pilota deve essere: veloce, aggressivo quando serve, affiatato con la squadra, positivo, concentrato, tecnicamente competente e decisamente in buoni rapporti con il secondo pilota della scuderia di Maranello (le migliori accoppiate rimarranno secondo me quelle col ‘passionale’ Barrichello e l’ottimo Massa).

La vittoria di ieri non poteva essere più emblematica: Schumi vince davanti al suo pubblico. I ferraristi (compresa l’alta dirigenza) sono tutti in festa.

Il secondo classificato è colui che gli succederà in Ferrari, il finlandese Kimi Raikkonen.

Anche questa scelta mi rende molto soddisfatto perché seguo Kimi con interesse da quando si è affacciato in F1. Lo ritengo l’unico pilota su piazza degno di prendere il posto (per bravura e classe) di Schumacher.

Su Raikkonen ci sarà da dire molto, ma per questo rimandiamo al prossimo anno… ora mi godo la festa in Ferrari e incrocio le dita, sperando che Schumi riesca a battere ancora Alonso e il team di Briatore, e a portarsi finalmente a casa l’ottavo titolo mondiale! 😉


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