“Tutt’apposto!”

E’ un’espressione molto usata a Roma: due persone si incontrano, si salutano, uno chiede “come va?” e l’altro risponde: “tutt’apposto, grazie!”.

Ma a posto che cosa? Come fa essere tutto a posto e in ordine? 😕

Vorrei sapere chi sono questi fortunati (o incoscenti) che pronunciano la fatidica frase… se si rendono conto davvero di quello che dicono! 😀

Io invece preferisco usare questa frase come antidoto contro i rompiscatole: ad esempio quando qualcuno vi fa tremila domande, o vi attacca un sermone infinito su argomenti noiosi di cui non ve ne può importare di meno, allora, per rispondere molto sinteticamente, per chiudere il discorso e per rassicurare l’interlocutore, gli rifilate un bel… “tutt’apposto!“. Vedrete come ve lo togliete di torno e per di più con un sorriso sulle labbra!

Provatelo… funziona!!! (Ovviamente sto scherzando… ma con certe persone l’effetto è garantito! 😀 )

tutto a posto

7 Commenti a ““Tutt’apposto!””

  1. Federico ha detto:

    Bello ‘sto blogghe zzzì!

    Tutt’apposto!!!!! 😀

  2. Daniele ha detto:

    Ahaha, grazie ci’! 😀

  3. Francesco ha detto:

    Dalle mie parti, in provincia di Salerno (ma credo che sia diffuso in quasi tutta la campania), chiedere “Tutto apposto?” equivale quasi a “bella fratello” oppure “bella zio”.

    E’ una domanda retorica.. quasi un augurio che vada tutto bene…

    ciao

  4. Paciù ha detto:

    Ciao! Che bello trovare qualcuno che sappia chi è Marie Fredriksson! 🙂 Sì, Marie è la voce femminile dei miei adorati Roxette, che tra l’altro proprio quest’anno festeggiano il ventesimo anniversario con una nuova raccolta e altro materiale (se torni sul mio blog trovi proprio un intervento su questo!). Mi chiedevi del nuovo di Marie: è in svedese ed è una raccolta di cover, canzoni di altri che lei ha sempre desiderato interpretare. Non è un cd “facile” da ascoltare, è molto diverso non solo dallo stile Roxette, ma anche da quello di Marie come solista. Personalmente ho preferito il suo penultimo lavoro “The Change” o altri suoi lavori in svedese! 🙂
    Vengo ora invece al tuo sito! Ci ho girato un bel po’ e mi piace davvero (sono d’accordo con te sull’idiozia dei numerosi tizi che staccano gli specchietti dagli scooter, lo fanno anche qui a Palermo e sono mine vaganti!! … ah, sto ancora asciugando le lacrime che ho versato ridendo sul tuo post dedicato all’Helpdesk, ti spiace se lo faccio leggere ad altri?). Mi piace cosa scrivi, mi piacciono le foto!
    Anche qui a Palermo si usa l’espressione “tutto a posto”, ma più come domanda: tu incontri una persona – di solito uno di cui non t’importa nulla… – e distrattamente chiedi “tutt’a posto?”, ovviamente senza prestare attenzione alla risposta e con lo sguardo già rivolto al cammino… E’ come quando qualcuno ti chiede “come stai?” e tu – reduce da mille disgrazie! – rispondi “alla grande” perché proprio non hai voglia di dividere i tuoi cavoli con uno che fa la domanda e non desidera ricevere risposta… 🙂
    Buona continuazione!!!!
    (Perdona se sono stata prolissa, ma il tuo interesse per Marie mi ha entusiasmata!)

  5. sophy ha detto:

    ke dire..ke hai troooppo ragione!come darti torto hehe il fatto poi..è che proprio non capisco perche 2ke si incontrano si fanno sempre la stessa domanda quando gia si sa’ la risposta..tutt’apposto…magari c’hanno mille problemi invece..la cosa ke non sopporto che anche io ho mille ocse magari da dire e invece chiudo il discorso con quell’affermazione..ma’…il mondo è proprio strano!!!…
    KISS KISS Sophy

  6. josie ha detto:

    a volte si diceanche per tagliare corto…..cosi nessuno rompe…

  7. Paciù ha detto:

    Ah beh!!! Davvero carino lo stemma del “tutt’a posto”!!!! 😀 valeva la pena fare un salto a vederlo… 😀
    Buona giornata!!!


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