Letture sparse

Spesso mi capita di leggere più libri contemporaneamente, e questo è uno di quei periodi. Nella scelta dei titoli ho deciso di continuare sul ‘filone’ che avevo iniziato qualche tempo fa. “La gita a Tindari”, di Andrea Camilleri, è avvincente da subito, come del resto le altre storie di Montalbano che ho letto. Mi piacciono molto questi romanzi: sono vicende a momenti divertenti (aiuta, a proposito, il colorito dialetto siciliano), ma anche degli ottimi gialli, che nulla hanno da invidiare ai classici.

Sul comodino ho un saggio di Umberto Eco uscito circa un annetto fa, si intitola “A passo di gambero”. E’ una raccolta di alcuni suoi scritti apparsi sui quotidiani in un arco temporale fra il 2001 e il 2006. Si tratta di un testo molto attuale, e i temi affrontati sono interessantissimi.

Infine sto leggendo il terzo libro della saga di J.K. Rowling, ovvero “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”. Fra tutti il primo episodio è ancora il mio preferito, ma anche questo è molto gradevole da leggere. Il segreto che ha portato la serie al successo, tra bambini e adulti indistintamente, è dovuto secondo me al richiamo verso il soprannaturale che c’è in ognuno di noi. Leggendo queste storie ci si tuffa in un mondo speciale, che oscilla tra il reale ed il fantastico. I personaggi principali hanno molto di umano, e questo li rende più vicini al lettore. Il quale soddisfa questo bisogno di magia proprio leggendo Harry Potter… 😉



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