Twitter alla conquista del globo

Ebbene sì, dopo una lunga fase di perplessità, sono stato anch’io conquistato da Twitter, più per la sua affascinante e onesta inutilità che per altro. 🙂 E’ una delle applicazioni del web 2.0 più in voga assieme a Facebook & co., supportata da un sito web facilissimo da navigare e di immediato impatto visivo e concettuale. In buona sostanza Twitter serve per comunicare ai tuoi amici e se vuoi al mondo intero cosa stai facendo in un preciso momento della giornata. Poi sta a ognuno di noi scegliere, ovviamente, cosa scrivere nei 140 caratteri disponibili per ogni Tweet, che in italiano significa cinguettìo.

Non lo uso molto, a dire il vero, perché principalmente è un passatempo e l’utilità può essere dubbia, quando esistono tanti altri mezzi di comunicazione. D’altra parte però è interessante l’integrazione che si può ottenere fra tutti questi servizi, in modo che comunichino fra di loro: una modifica dello stato di Twitter può riflettersi in quello di Facebook e infine sul proprio blog (probabilmente metterò un box anche qui, nella barra laterale). Il tutto può essere seguito tramite feed RSS: se non sapete cosa sono i feed, consiglio un’attenta lettura di questo articolo.

Di sicuro interesse, per chi usa il Mac e Twitter, è l’applicazione Twitterrific, che permette di modificare il messaggio di stato, e di seguire gli aggiornamenti dei Tweet dei propri amici direttamente dallo snello programmino piuttosto che dal sito web.

Se finora avete capito poco o nulla di quanto detto finora, o se Twitter non vi ha colpito affatto, provate a fare un salto su Twittervision: non è spettacolare? E della versione 3D che mi dite? 🙂


8 Commenti a “Twitter alla conquista del globo”

  1. Glamis ha detto:

    Arrivi tardi cì, io ho già provato e abbandonato.

    I primi tempi è carino, poi ti accorgi che molti si linkano tra loro solo per fare numero e che il tutto è inflazionato da chi ti racconta minuto per minuto la propria (molto poco interessante) giornata. L’integrazione con il telefonino e i servizi di instant messaging sono interessanti all’inizio, ma come detto alla lunga viene tutto oscurato da chi esiste solo per questi strumenti. Esattamente come la blogosfera, quella italiana in particolare poi.

  2. Daniele ha detto:

    Tra l’altro l’integrazione col telefonino è a pagamento vero? Ogni ‘tweet’ che si riceve viene addebitato, da quanto ho capito. Comunque io sono per il “pochi ma buoni”… vediamo quanto dura questo Twitter… 🙂

  3. Glamis ha detto:

    Quelli che mandi te certo che li paghi cí!

  4. Daniele ha detto:

    Parlavo di quelli ricevuti… 😛 Il servizio si paga, da quanto ho letto in fase di registrazione, per avere gli aggiornamenti dei ‘tweet’ sul proprio telefono.

  5. Daniele ha detto:

    Boh, io non mi fiderei più di tanto… nel caso non improbabile in cui il mio gestore telefonico abbia messo un bel filtro sul numero di Twitter (con certi servizi SMS lo fanno, lo fanno), e per ogni messaggio ricevuto mi trovi addebitata un’inaspettata gabella… 😀

  6. Emanuela/MoonBeam ha detto:

    Non riesco a capire fino in fondo l’utilità di questi siti… Ci sono mezzi molto più immediati per comunicare, secondo me!

  7. Daniele ha detto:

    In effetti devo dirti che l’ho usato per due giorni e poi mi sono un po’ stufato (d’altro canto l’avevo definito bello e inutile… :)).
    Più che altro mi è piaciuto il sito Twittervision, d’impatto visivo impressionante… 🙂


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