Archivio per settembre 2008


Tramonto sabino

domenica, 21 settembre 2008

Senza titolo

Inni Urbani

domenica, 14 settembre 2008

Oggi sto riscoprendo un bellissimo album dei Verve, della seconda metà degli anni ’90, da cui sono estratte alcune stupende canzoni come queste.

 

Monza

domenica, 14 settembre 2008

Finalmente un gran premio entusiasmante!
Dovrebbe piovere sempre, in pista! 😉
Hamilton, che serie di sorpassi… 😮
Per Raikkonen ormai la vedo critica…

p.s.: Nel frattempo è nata una stella!

Pagine… gialle, memorie in libreria

martedì, 2 settembre 2008

L’ingiallirsi delle pagine in un libro denota quanti anni sono passati (ahimé, non solo per lui) da quando è stato acquistato o letto…

Sfogliandolo di nuovo, magari dopo averlo tolto da una polverosa libreria, se è stato di nostro gradimento constatiamo di esservi affezionati, nonostante quel giallino riveli la sua ‘anzianità’. Quelle pagine un po’ consumate ci fanno tornare indietro al periodo in cui è stato letto, riportando alla luce ricordi connessi.

Un progetto molto vasto e piuttosto impegnativo è quello di iscriversi al sito aNobii, come suggerito da un amico, catalogare tutta la propria libreria e pubblicarla sul proprio profilo. L’aspetto interessante di questo lavoro, se si ha la voglia, la pazienza e la passione di farlo, è che una volta pubblicati i propri libri si possono condividere pareri o critiche più approfondite con gli altri membri della community. Non è detto che un giorno non inizi anch’io… 😉

Alla cassa

martedì, 2 settembre 2008

Tipica situazione alla cassa del supermercato… con la cassiera tipo: arrivi con la spesa, lei fa il conto, più o meno rapidamente… se hai i soldi contati ti regala un sorriso soddisfatto e fa un sospiro di sollievo, come se le hai evitato la più grande delle disgrazie (ovvero quella di privarsi di monete o banconote dalla cassa, manco fossero sue…).

Se invece, povero/a te, non hai quei 20 centesimi che la agevolerebbero a darti il resto o per pagare 3 euro e 47 paghi con una banconota da 10 euro già ti guarda storto e in magari ti saluta pure in modo acido (“Arivederc…”, pronunciato veloce, monotonico, con la “c” finale strascicata).

Ma perché fate così? 🙂 Mica uno può avere sempre i soldi contati… quello di destreggiarsi fra spiccioli e banconote è un problema insito nel mestiere stesso! Fateci caso e ditemi se non è così! E soprattutto, cassiere, non fatecene una colpa! 😉

p.s.: e i cassieri? Con loro è più raro notare questo comportamento… al limite se non hanno il resto o non sanno come fare restano a guardarti con espressione incerta per un paio di minuti prima di decidere! 😀

Sirene moleste

martedì, 2 settembre 2008

Quante volte vi capita che antifurti di appartamenti suonino a sproposito, vicino casa vostra o al vostro ufficio?

A me tantissime… c’è un tizio qui vicino che addirittura ha delle sirene che sembrano più adatte al sistema di allarme di una banca. E’ così forte che anche con tutte le finestre chiuse ti fracassa i timpani, e inoltre dura circa quattro minuti ogni volta, decisamente troppi.

A parte l’ovvia necessità di una taratura, per non farlo suonare anche al ronzare di una mosca, non si dovrebbero rispettare dei limiti di potenza e di durata, per legge?

Ma tanto tra vicini la legge che vince è quella del più forte…


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