Archivio per la categoria 'Musica'


Playlist mattutina

martedì, 23 febbraio 2010

Mattinata pigra, difficile, in salita?
Propongo una sequenza musicale molto gradevole, che ho ascoltato proprio stamani… non sarà la ricetta della felicità, ma aiuta. Da ascoltare a volume medio-alto…

We Can Work It OutThe Beatles
I get aroundBeach Boys
You’re My Best FriendQueen
Life In The Fast Lane The Eagles
MoneyPink Floyd
I Want To Break FreeQueen
Glory DaysBruce Springsteen
All ApologiesNirvana
Son Of A Preacher ManDusty Springfield
Cryin’Aerosmith
Walk Of LifeDire Straits
God only knowsBeach Boys
Bicycle RaceQueen
The Logical SongSupertramp

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Seguire l’istinto

mercoledì, 27 gennaio 2010

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Una perla

giovedì, 19 novembre 2009

Ieri ascoltavo un concerto dal vivo di Fabrizio De Andre’, ed ho scoperto questa bellissima canzone, a me ignota prima. Atmosfera nordica, invernale, fa molto medioevo e foresta di Sherwood. :)
Ottima interpretazione di padre e figlia.

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L’era delle Superstar

sabato, 18 luglio 2009

Mi ritengo fortunato ad esser nato negli anni ‘70 ed aver potuto ascoltare ‘in diretta’ la musica di quel periodo, ma soprattutto quella degli ‘80 e dei primi ‘90. Certo, non ho avuto la fortuna dei miei genitori di poter vivere il mito dei Beatles e di tutta la splendida musica degli anni ‘50 e ‘60 e ‘70, ma credo di aver ‘recuperato’ piuttosto degnamente negli anni successivi, tanto da avere una libreria musicale molto ricca e che comprende generi anche molto diversi tra di loro.

Quello che noto, più o meno da una quindicina d’anni a questa parte, è la totale mancanza di nuovi ‘miti‘ della musica: quel che è successo in passato ha qualcosa di irripetibile, perché in qualche modo è già stato detto più o meno tutto… quindi tutto ciò che abbiamo oggi è una sorta di riadattamento (in meglio, ma anche, spesso, un peggioramento…) della musica che abbiamo ereditato dal passato.

Ad esempio, negli ‘80 abbiamo assistito all’esplosione di autentiche stelle della musica, come Madonna, Michael Jackson, Elton John, Bruce Springsteen o gruppi come i Dire Straits, i R.E.M., i Queen, ancor prima i Pink Floyd… insomma, se inizio a citarli tutti non finisco più…!
La sostanza è che non c’è proprio paragone con quanto abbiamo oggi!!!

Volete confrontare i Tokyo Hotel (per citare un gruppetto di questi nuovi a caso) con qualcuno dei Veri Miti? Discorso forse leggermente differente per la musica italiana, di artisti eccezionali ne abbiamo avuti pochi e devo dire che nei ‘90 e nei Duemila ci sono state parecchie piacevoli novità.

Le vere stelle, quelle che ci fanno sognare e a cui ci ispiriamo vengono da un passato lontano e glorioso… irripetibile, perché oggi mancano le circostanze per cui tutto ciò che è stato accada di nuovo (anche solo lontanamente).

Io ascolto tutto, musica ‘nuova’ e non (fino alla classica) ma devo dire che come mi emozionano certi artisti del passato non c’è novità del presente che sia all’altezza.

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Il signor Hood

mercoledì, 20 maggio 2009

Il signor Hood era un galantuomo,
sempre ispirato dal sole,
con due pistole caricate a salve
ed un canestro di parole,
con due pistole caricate a salve
ed un canestro pieno di parole.
E che fosse un bandito negare non si può,
però non era il solo,
e che fosse un bandito negare non si può.

E sulla strada di Pescara venne assalito dai parenti ingordi
e scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sue parole ai sordi
e scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sue parole ai sordi.
E qualcuno ha pensato che forse è morto lì
però non era vero,
e qualcuno ha pensato che forse è morto lì.

E adesso anche quando piove,
lo vedi sempre con le spalle al sole,
con un canestro di parole nuove
calpestare nuove aiuole,
con un canestro di parole nuove
calpestare nuove aiuole.
E tutti lo chiamavano Signor Hood
ma il suo vero nome era spina di pesce,
e tutti lo chiamavano Signor Hood…

Francesco De Gregori – Rimmel

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Sanremo?

mercoledì, 18 febbraio 2009

Sono anni che non seguo Sanremo e soprattutto non ascolto una canzone (uscita dal festival) che mi colpisca davvero. Invece ieri, passando davanti al televisore acceso, mi fermo ad ascoltare la canzone di Marco Masini, l’Italia. Davvero un bel testo: mi ha trasmesso qualcosa, anzi, molto più di qualcosa.

Bravo!!!

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Un classico, rivisitato

mercoledì, 7 gennaio 2009

It must have been love

Una bellissima interpretazione live da Marie Fredriksson dei Roxette.

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Kid Rocks!

venerdì, 5 dicembre 2008

Kid Rock, con allegria ma anche un pizzico di nostalgia. All summer long.
Leggete il testo, ne vale la pena.

(continua…)

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Questo lento antagonista…

domenica, 23 novembre 2008

Magistrali, per testo, musica, esecuzione, impatto visivo ed emotivo.
Dal video live Pulse uscito recentemente in DVD. Il concerto risale al 1995.
[newline]

And you are young and life is long
And there is time to kill today
And then one day you find
Ten years have got behind you
No one told you when to run
You missed the starting gun

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Quelli che aspettano

venerdì, 14 novembre 2008

Dedicata a tutti coloro che tengono duro nonostante difficoltà che sembrano insormontabili, e non rinunciano ai propri sogni.

Ascoltare Tommy Emmanuel mi fa dimenticare quella pesante grettezza e superficialità che certe volte mi trovo d’intorno, pressante.

Those who wait è un pezzo bellissimo che contiene appunto questo messaggio: c’è dell’altro, e di meglio, che ci aspetta al di là del muro delle mediocrità e delle difficoltà.

Bisogna solo avere la costanza e la pazienza di andarcelo a prendere.

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Pioggia…

giovedì, 13 novembre 2008

Aspettando che smetta di piovere… :|
Una Madonna con un look primi anni ‘90 molto sobrio ed elegante.

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There’re so many different worlds

domenica, 9 novembre 2008

La migliore Brothers in Arms di sempre, per me. Stupenda.
Versione live con orchestra sinfonica da A night in London.

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