Gli adulti del domani

domenica, 29 maggio 2016

Ho ascoltato una notizia alla radio che mi ha lasciato di stucco. Tra i tanti primati negativi dell’Italia, c’è quello dei giovanissimi: non ricordo quale percentuale (meglio così, perché è alta) dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni non ha mai letto un libro al di fuori di quelli scolastici, non ha mai fatto attività sportiva, non sa fare di conto a parte semplici addizioni e sottrazioni e non ha mai visitato un sito archeologico. Questi sono gli adulti del domani?

Mi ritengo fortunato di appartenere ad un’altra generazione, e mi rendo anche conto che la responsabilità di tutto questo è anche dei genitori. La società non è un’entità astratta, siamo tutti noi che la costituiamo e la creiamo. E’ vero che lo studio comporta fatica ed impegno, che il sapere a volte ci spaventa e addentrarsi in territori nuovi può essere difficile all’inizio, ma credo anche che debba essere un’inclinazione naturale dell’essere umano quella di evolversi, di migliorare le proprie condizioni e quelle della società in cui vive, rispetto a quelle dei nostri padri.

Invece noto una brusca involuzione intellettuale, e di questo non posso far altro che prenderne atto e crucciarmi. Ma anche di continuare, con tutte le difficoltà che ci sono a rapportarsi con una società che tende culturalmente verso il basso, ad invertire la tendenza, nel mio piccolo ed insignificante ambito personale.

Andare avanti

domenica, 9 marzo 2014

E’ quasi un imperativo, quello di proseguire: dettato dalla vita, dall’istinto di sopravvivenza, ma non solo.

Andare avanti significa anche evolversi, imparare, progredire: io la vedo così. Per me non ha senso una vita in cui non si cambia, non si impara, non si cresce. Ci sono persone che si accontentano di rimanere sempre allo stesso posto, uguali a sé stesse. Per me questo stile di vita equivale a morire, lentamente, giorno dopo giorno. Assecondare la propria curiosità, stimolare le propria intelligenza e coltivare i propri talenti, serve invece a conoscersi meglio e a scoprire le proprie potenzialità. E’ giusto farlo: è la vita stessa che ci porta in questa direzione. Dato che tutto intorno a noi cambia continuamente rimanere immobili è soltanto un’illusione.

Andare avanti non è solo sopravvivere, quindi, ma diventare persone migliori. Chi sente questo stimolo deve assecondarlo, non rinunciare alle proprie aspirazioni e alla propria crescita personale.

Buona domenica.


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