E noi si cinguetta

giovedì, 20 agosto 2009

Non l’avrei creduto, ma Twitter mi ha finalmente conquistato con la sua essenzialità, dopo oltre un anno e mezzo in cui ho lasciato il mio account inutilizzato e con solo una ventina di tweet all’attivo.

Di Twitter mi piace: la pagina profilo pulita, snella e leggibile, la sinteticità ‘obbligata’ per chi scrive, e di riflesso, quindi, anche per chi legge. Certo, dipende da quanti contatti si hanno, ma su questo network mi interessa tenere quelli che seguo veramente, a differenza di Facebook, dove ho contatti provenienti da diversi ambiti e periodi (a volte: vere e proprie ere). Inoltre Facebook è molto più dispersivo, come ho già scritto altrove, ma dipende sempre da cosa si cerca.

Twitter è una specie di mailing list ‘moderna’ con visibilità globale (a meno che non si protegga il proprio profilo dalle visite di sconosciuti), ma non ti intasa la casella di posta elettronica e ti permette di informare gli amici ed essere aggiornato sulle loro novità. Tutto sempre in 140 caratteri per ogni tweet (l’equivalente del messaggio di stato degli altri social network).

Semplice ma potente nelle ricerche e soprattutto per chi come me è avvezzo all’uso dei feed RSS, Twitter dà una bella mano a filtrare e leggere solo i contenuti di reale interesse.

Insomma, non sono sicuramente un precursore, ma direi che chi ha perso un po’ di tempo su almeno un social network nella propria esistenza telematica deve assolutamente provare Twitter. 😉


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