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Sono i fatti che contano

domenica, 20 Dicembre 2009

Più delle parole, sono sempre i fatti che contano.

Nei rapporti sociali, nel lavoro, in amicizia, in amore, nella vita in generale. Si possono spendere migliaia di parole per farsi capire o convincere qualcuno di qualcosa, ma se alla fine queste non sono suffragate dai fatti, o anche da piccoli gesti (che sono comunque azioni), diventano totalmente inutili (e fuorvianti). Saper leggere questi dettagli a mio avviso è molto più importante che saper ascoltare.

Le azioni (o le non azioni) sono la reale dimostrazione delle nostre intenzioni e delle nostre emozioni. Mi pareva giusto ricordarlo, e ricordarmelo.

Buon Natale e buone feste a tutti.

In corsa per il Natale

venerdì, 27 Novembre 2009

Manca meno di un mese all’evento ed è già scattata la corsa al Natale consumistico. Non ce la posso fare…

E la nevrosi da telefonino è più diffusa che mai: gente che parla sui marciapiedi, persone isolate dal mondo esterno, e gente che parla tanto in auto, quindi quando attraversi la strada devi star attento a non farti investire. Mah. Com’è cambiata (in peggio) questa città in vent’anni… non era una Roma così nevrotica, frenetica e dispersiva… Pollice verso il basso.

Una perla

giovedì, 19 Novembre 2009

Ieri ascoltavo un concerto dal vivo di Fabrizio De Andre’, ed ho scoperto questa bellissima canzone, a me ignota prima. Atmosfera nordica, invernale, fa molto medioevo e foresta di Sherwood. 🙂
Ottima interpretazione di padre e figlia.

Generazione X

domenica, 8 Novembre 2009

Girando per la Rete ho trovato questa lettera che è dedicata a tutti quelli della mia generazione (fine anni Settanta).
So solo che l’ha scritta una certa Ida, e la missiva l’ho letta sul blog di Roberto. La pubblico integralmente perché mi è piaciuta molto. Buona domenica.

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ’90.
Per non aver vissuto direttamente il ’68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

(altro…)

Sei dentro in tre righe

lunedì, 5 Ottobre 2009

Ci sono delle storie che ti catturano subito, ed il merito di questo coinvolgimento immediato è spesso attribuibile al loro incipit. Stephen King ad esempio è un vero maestro ad iniziare: ho letto la sua ultima raccolta di racconti, Al Crepuscolo, che è davvero di alto livello per il suo genere.

E’ incredibile come in tre righe ti ha già catturato, devi andare avanti nella lettura. Spesso il tenore del racconto non cala per nulla rispetto alle prime righe, quindi ti trovi a dover proseguire ‘per forza’, come trascinato. 😉

I migliori racconti di questa raccolta, che consiglio vivamente ai fan del ‘Re’, sono: Torno a prenderti, Cyclette, Le cose che hanno lasciato indietro, N. e Muto.

La fine dell’estate

lunedì, 7 Settembre 2009

the end of summer

© Daniele Dorelli – tutti i diritti riservati (all rights reserved).

Un pomeriggio e un aperitivo

domenica, 30 Agosto 2009

sunny beer

E noi si cinguetta

giovedì, 20 Agosto 2009

Non l’avrei creduto, ma Twitter mi ha finalmente conquistato con la sua essenzialità, dopo oltre un anno e mezzo in cui ho lasciato il mio account inutilizzato e con solo una ventina di tweet all’attivo.

Di Twitter mi piace: la pagina profilo pulita, snella e leggibile, la sinteticità ‘obbligata’ per chi scrive, e di riflesso, quindi, anche per chi legge. Certo, dipende da quanti contatti si hanno, ma su questo network mi interessa tenere quelli che seguo veramente, a differenza di Facebook, dove ho contatti provenienti da diversi ambiti e periodi (a volte: vere e proprie ere). Inoltre Facebook è molto più dispersivo, come ho già scritto altrove, ma dipende sempre da cosa si cerca.

Twitter è una specie di mailing list ‘moderna’ con visibilità globale (a meno che non si protegga il proprio profilo dalle visite di sconosciuti), ma non ti intasa la casella di posta elettronica e ti permette di informare gli amici ed essere aggiornato sulle loro novità. Tutto sempre in 140 caratteri per ogni tweet (l’equivalente del messaggio di stato degli altri social network).

Semplice ma potente nelle ricerche e soprattutto per chi come me è avvezzo all’uso dei feed RSS, Twitter dà una bella mano a filtrare e leggere solo i contenuti di reale interesse.

Insomma, non sono sicuramente un precursore, ma direi che chi ha perso un po’ di tempo su almeno un social network nella propria esistenza telematica deve assolutamente provare Twitter. 😉

The long road

lunedì, 17 Agosto 2009

way to ∞

Funzione di autoaggiornamento di WordPress

martedì, 4 Agosto 2009

NON usatela… mi è crashato il blog ed ho dovuto ripristinarlo!
Non funziona molto bene, se lo script va in timeout sono ca**i amari… e vostri, se non avete un backup!!!