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Barza del giovedì

giovedì, 6 Marzo 2008

Un camionista viaggia di notte per una strada di campagna. Ad un
tratto si accorge che c’è un omino rosso sul bordo della strada.
«Sai,» gli risponde l’omino «io vengo da Marte,
sono ricchione, e ho tanta fame»
«Guarda, io posso darti il mio panino, ma non posso fare altro per te»
gli dice il camionista. Gli dà il panino e riparte.
Dopo un po’ vede un omino verde a bordo strada.
Si ferma, scende, si avvicina, e vede che l’omino verde piange.
«Perché piangi, omino verde?»
«Sai,» gli risponde l’omino «io vengo da Venere,
sono ricchione, e ho tanta sete»
«Guarda, io posso darti la mia Coca-cola, ma non posso fare altro
per te» gli dice il camionista. Gli dà la lattina e riparte.
Dopo un altro po’, vede a bordo strada un omino blu.
Allora si avvicina e gli chiede:
«E tu, piccolo ricchione, da quale pianeta vieni?»
«Favorisca patente e libretto, prego…»

Piegare il tempo e lo spazio

mercoledì, 27 Febbraio 2008

Ovvero riuscire a completare in una giornata tutte le cose che si devono e si vogliono fare, anche se il tempo è tiranno e rema contro di noi. Il tutto senza particolare fretta, ma impegnandosi a collocare ogni attività al momento giusto (altrimenti il puzzle non riuscirebbe…).

Queste sono piccole (grandi) soddisfazioni! 😉

Honey and the Moon

domenica, 10 Febbraio 2008

Don’t know why I’m still afraid
If you weren’t real I would make you up
now
I wish that I could follow through
I know that your love is true
and deep
as the sea
but right now
everything you want is wrong,
and right now
all your dreams are waking up,
and right now
I wish I could follow you
to the shores
of freedom,
where no one lives.

(altro…)

Le certezze degli incompetenti

giovedì, 7 Febbraio 2008

Nel mondo del lavoro, o più in generale in quello dello scibile, non mi pongo mai, di fronte all’interlocutore, come portatore di verità assolute e incontrovertibili. Semmai cerco di argomentare e spiegare, e per quanto possa essere sicuro di una cosa, non mi metto ad affermarla con tracotanza o, peggio ancora, con arroganza, tappando la bocca all’altra persona.

Invece in molti fanno così, e se al limite posso tollerare questo modo da chi ne sa più di me (ma non lo giustifico), d’altra parte mi sembra inaccettabile quando a zittirmi sia un incompetente.

Il tutto nasce con un deficit comunicazionale. Parli e quello che dici non viene capito, o nemmeno ascoltato. Questo è particolarmente spiacevole quando con queste persone ti ci devi relazionare per motivi di lavoro. Nella peggiore delle ipotesi, se ti capita di aiutare un incompetente, questi neanche capisce che gli stai dando una mano, e magari reagisce dicendo stai facendo dei pasticci con quello che ha fatto lui/lei. E’ il colmo: in questi casi la situazione è proprio irrecuperabile…

Alla fine della fiera, però, tutti i nodi vengono al pettine: le certezze inossidabili che strutturano la conoscenza di questi individui prima o poi vengono smentite. Il lavoro prodotto spesso è scadente, bisogna rimetterci le mani sopra, e magari costoro sono insoddisfatti di come vanno le cose…e non ne capiscono il perché! 😀

Di fronte a questa mancanza di umiltà, all’ignoranza e all’arroganza, dopo aver cercato un canale comune e non averlo trovato, io mi giro dall’altra parte.

Gli idioti del traffico urbano

mercoledì, 6 Febbraio 2008

Che gente pessima che si incontra nel traffico cittadino.
Oggi mi dedico a due categorie, che riguardano una gli automobilisti e l’altra i motociclisti, così per la par condicio non scontento nessuno. 😛

Ci sono quelli in auto che, imbottigliati in fila, fanno del tutto per non far passare chi è su due ruote, ti chiudono ogni piccolo varco che permette di passare, o addirittura ti stringono pericolosamente quando passi loro affianco, rischiando la collisione o di buttarti per terra. Fanno questo perché? Direi che lo fanno solo per ripicca… perché loro stanno fermi e tu puoi passare, puoi andare avanti più in fretta di loro.

E poi ci sono quelli in moto, che arrivati al semaforo puntualmente non riescono a fermarsi entro la linea dello STOP: devono per forza andare qualche metro avanti, sulle strisce pedonali. Che comportamento idiota. Prima di tutto impediscono ai pedoni di attraversare agevolmente, in secondo luogo danno fastidio a chi deve partire dietro di loro in moto, giacché spesso si mettono di traverso. Poi magari partono a razzo un po’ prima che scatti il verde. Cosa pensano di guadagnare in questo modo?

Io davvero non capisco… a volte mi sento un extraterreste quando faccio queste considerazioni. E metto in pratica quotidianamente, nonostante tutto, il mio senso civico.

Love is a losing game

domenica, 3 Febbraio 2008

Desperate Housewives, atto quarto

sabato, 2 Febbraio 2008

Ne ho già parlato molto positivamente un paio d’anni fa sul mio forum, RomaNordOvest, all’inizio della prima serie.

Due righe le spendo anche qui, oggi: siamo alla quarta stagione, più o meno a metà. Questo telefilm mi entusiasma ancor più che agli inizi… ne succedono di tutti i colori, la sceneggiatura finora non risulta mai noiosa, ed i colpi di scena non mancano mai! L’ultima puntata in italiano (il telefilm viene doppiato in tempo quasi reale, in USA sono circa 4 puntate avanti) è a dir poco stupefacente! 😀

Se vi siete fermati, magari per mancanza di tempo, andate avanti… vi assicuro che merita di essere seguita come poche altre serie TV! 😉

desperate_housewives.jpg

La Girandola

sabato, 2 Febbraio 2008

Quando si ha il vizio di rimanere sempre con i piedi in due staffe, si è un po’ come una girandola: oggi giallo, domani rosso, dopodomani verde, e così via. E’ uno stile di vita che sembra lasciarti aperte tutte le possibilità, ma alla fine non è mai appagante: non si sceglie mai per davvero, senza rimpianti. Eppure c’è chi preferisce prendere in giro se stesso/a, e, di riflesso, gli altri.

Non parlo dei normali dubbi, che tutti abbiamo e sono ovviamente inevitabili, ma anche risolvibili, col tempo. Mi riferisco a quando si sa di star mentendo a sé stessi e, invece di scegliere un’opzione fra le tante (o le poche) si rimane, come si dice a Roma, con una mano davanti e una di dietro. Rimpiangendo il passato e paventando il futuro, ma non vivendo mai un presente appagante, o, al limite, nei momenti difficili, consapevole.

Chi fa così per me ha perso di credibilità e coerenza.
Di queste girandole io non ho stima.

girandola1.jpg

Dialoghi surreali

mercoledì, 30 Gennaio 2008

La capacità di astrarre mentre si parla o si scrive, utilizzando metafore o addirittura inventando situazioni immaginarie, lo rendono sicuramente più interessante.

Spesso chattando o parlando con alcuni miei amici fingiamo apposta di essere qualcun’altro (qualche esempio? un coatto, un salumiere, un mago, il vicino di casa, ecc. … 😛 ), ed il risultato è molto divertente… a volte da ribaltarsi sulla sedia dalle risate! 😀

Un piccolo esempio l’ho anche pubblicato qualche post fa su questo blog… 🙂

Tutto ciò per dire che l’uso della fantasia in un dialogo lo rende più brillante e meno noioso… non è così? 😉

La minestra riscaldata

venerdì, 25 Gennaio 2008

La minestra riscaldata è uno stile di vita. C’è chi si limita a confermare sempre le vecchie scelte, attaccato alle proprie abitudini di routine, introducendo poche novità nel quotidiano, e pur essendo insoddisfatto continua nella solita direzione. Magari questo deriva da un’indecisione cronica, ma se ci fosse la volontà di iniziare a sciogliere alcuni di questi dubbi, qualcosa cambierebbe.

E c’è chi si mette in gioco, affronta la vita prendendosi piccoli e grandi ‘rischi’, nel bene e nel male. Certo, non ognuno di questi cambiamenti potrà essere positivo, ma in fondo costituirà sempre un’esperienza e un arricchimento personale. Che magari in futuro saprà guidare verso scelte più consapevoli e appaganti.

Eppure in tanti neanche si accorgono della possibilità di cambiare e migliorare, e piuttosto che provare qualcosa di nuovo e di diverso, rimangono attaccati alle certezze di una scialba esistenza.

Talvolta proprio da questo tipo di persone si è ostacolati, quando bisogna combatterci per cambiare le cose all’atto pratico.

Dovrebbe esser chiaro in quale dei due gruppi mi colloco… e voi, a quale appartenete?