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E’ uscito Thunderbird 2.0!

venerdì, 20 Aprile 2007

Oggi esce finalmente l’attesissima release (almeno per me lo è) di Mozilla Thunderbird 2.0. E’ possibile scaricarlo da questa pagina.

Sono curioso di provarlo, quindi lo installo subito… 😉

LOST?

mercoledì, 11 Aprile 2007

Ieri sera essendo parecchio stanco mi sono messo un po’ davanti alla tv. Non avendo Sky non ho potuto assistere (per fortuna!) alla disastrosa disfatta della Roma a Manchester, così ho deciso di dare un’altra chance al telefilm LOST, su RaiDue. Già una volta mi ero messo a vederlo, ma dopo una decina di minuti o meno alzai bandiera bianca.

Ieri ero un po’ più risoluto a capire qualcosa della trama e soprattutto perché piace così tanto al pubblico (dei giovani, principalmente).

Neanche stavolta è riuscito a convincermi, tanto che dopo circa una mezz’oretta ho cambiato canale.

Mi sembra una storia in cui la tensione costante è forzatamente voluta e ottenuta con espedienti ed attori poco credibili. Da quel che ho visto ci sono continui flashback a momenti passati della vita dei naufraghi.

Queste continue indagini retrospettive spiegano a posteriori le realtà della vita presente. Narrare una storia in questo modo mi sembra abbastanza furbo (un po’ come si fa nelle soap opera), perché si ricostruisce il passato un pezzo alla volta e lo si aggiusta per creare nuovi colpi di scena nel presente, alcuni dei quali anche piuttosto deboli.

Da quanto ho constatato il presente su quell’isola non è un granché, c’è un po’ di gente che cerca di convivere e sopravvivere, ma piuttosto: come fanno tutti ad avere storie così strane ed eccezionali da raccontare? Si sono messi d’accordo prima di salire su l’aereo che sarebbe poi precipitato? 😛

LOST non fa davvero per me …

Esempi

martedì, 10 Aprile 2007

Vivendo e relazionandoci con altre persone è inevitabile fare dei raffronti sui diversi caratteri e modi di comportarsi di fronte a qualsiasi situazione. Se queste differenze si ripetono e si consolidano nel tempo, danno luogo, per ognuno, a degli esempi.

Di fronte a certi esempi negativi che ho davanti penso: “ecco, questo è come non voglio diventare”.

MSN Shutdown

venerdì, 23 Marzo 2007

Una bella settimanella di stacco dalle varie chat, prima fra tutte MSN … Ci stava tutta! 😉
Chi ne ha il coraggio, soprattutto gli assuefatti, faccia questa prova e ne lasci testimonianza… 😛
Si sopravvive lo stesso (anche meglio per certi versi)… E si comunica mediante gli altri, numerosi, canali … 🙂

Antispam

venerdì, 23 Marzo 2007

Salve a tutti, oggi una piccola comunicazione di servizio: dopo aver aggiornato WordPress all’ultima versione, ho sostituito il plugin antispam con un altro prodotto. Alcuni utenti lamentavano (giustamente) il filtraggio e la perdita dei loro commenti ‘buoni’ (non spam). Ora utilizzo Askimet, un piccolo software incluso nell’installazione di default di WordPress… speriamo che funzioni a dovere. In caso contrario, contattatemi pure! 😉

Skateaway

venerdì, 16 Marzo 2007

I seen a girl on a one way corridor
Stealing down a wrong way street
For all the world like an urban toreador
She had wheels on on her feet
Well the cars do the usual dances
Sames old cruise and the kerbside crawl
But the rollergirl she’s taking chances
They just love to see her take them all

No fears alone at night she’s sailing through the crowd
In her ears the phones are tight and the music’s playing loud

Hallelujah here she comes queen rollerball
Enchante what can I say don’t care at all
You know she used to have to wait around
She used to be the lonely one
But now that she can skate around town
She’s the only one

No fears alone at night she’s sailing through the crowd
In her ears the phones are tight and the music’s playing loud

She gets rock n roll a rock n roll station
And a rock n roll dream
She’s making movies on location
She don’t know what it means
But the music make her wanna be the story
And the story was whatever was the song what it was
Rollergirl don’t worry
D.j. play the movies all night long

She tortures taxi drivers just for fun
She like to read their lips
Says toro toro taxi see ya tomorrow my son
I swear she let a big truck graze her hip
She got her own world in the city
You can’t intrude on her
She got her own world in the city
Cos the city’s been so rude to her

Come slippin and a slidin
Life’s a rollerball
Slippin and a slidin
Skateaway that’s all
Shala shalay hey hey skateaway
She’s singing shala shalay hey hey
Skateaway

(Skateway, Dire Straits, 1980)

Crocette

martedì, 20 Febbraio 2007

Nella vita siamo continuamente chiamati a fare scelte. A volte sono scelte obbligate fra due o più possibilità, altre volte si sceglie per voglia di cambiamento. In certi casi la scelta si riduce a due sole opzioni, “sì” o “no”, “nero” o “bianco”, “va bene” o “non va bene”, “mi piace” o “non mi piace”, e così via. E’ come se idealmente compilassimo un questionario, una scheda un cui sono annotate le nostre preferenze.

Praticamente scegliere è come mettere delle crocette sui punti più o meno importanti della nostra vita. Queste crocette io spesso le metto a matita, perché mi capita di cambiare idea e soprattutto è importante lasciare e lasciarsi una possibilità di riconsiderare una questione o un semplice parere.

Ma altre volte, nel bene o nel male, è proprio necessario scrivere a penna, il cui tratto è più forte e deciso. Il suo segno non sarà totalmente indelebile, ma per cancellarlo è necessario un impegno e un’accortezza maggiori. Le tracce della scelta precedente resteranno a tenerne memoria.

Cara

lunedì, 19 Febbraio 2007

Di recente ho rivisto Borotalco, un altro classico di Carlo Verdone, un altro dei suoi capolavori.

La regia è ammirevole, i tempi giusti, la sceneggiatura azzeccatissima.

Dietro una trama apparentemente leggera c’è la storia di un giovane che deve fingere per essere qualcuno, mentire per conquistare, calarsi nei panni di un’altro per trovare la sua (apparente) realizzazione personale. D’un tratto però si accorge che non è così, il castello di menzogne crolla ed egli si trova ad affrontare la dura realtà con grande fatica.

Quindi Borotalco, oltre che una commedia divertentissima, è una storia d’amore triste e sofferta, ma a lieto (?) fine.

Questo velo di tristezza che permea tutto il film è sottolineato e accompagnato da una bellissima canzone di Lucio Dalla, Cara, melodia avvolgente e un testo di straripante malinconia.

 

Cosa ho davanti, non riesco più a parlare
dimmi cosa ti piace, non riesco a capire, dove vorresti andare
vuoi andare a dormire.
Quanti capelli che hai, non si riesce a contare
sposta la bottiglia e lasciami guardare
se di tanti capelli, ci si può fidare.

Conosco un posto nel mio cuore
dove tira sempre il vento
per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento
non c’è niente da capire, basta sedersi ed ascoltare.
Perché ho scritto una canzone per ogni pentimento
e debbo stare attento a non cadere nel vino
o finir dentro ai tuoi occhi, se mi vieni più vicino………

La notte ha il suo profumo e puoi cascarci dentro
che non ti vede nessuno
ma per uno come me, poveretto, che voleva prenderti per mano
e cascare dentro un letto…..
che pena…che nostalgia
non guardarti negli occhi e dirti un’altra bugia
A..Almeno non ti avessi incontrato
io che qui sto morendo e tu che mangi il gelato.

Tu corri dietro al vento e sembri una farfalla
e con quanto sentimento ti blocchi e guardi la mia spalla
se hai paura a andar lontano, puoi volarmi nella mano
ma so già cosa pensi, tu vorresti partire
come se andare lontano fosse uguale a morire
e non c’e’ niente di strano ma non posso venire

Così come una farfalla ti sei alzata per scappare
ma ricorda che a quel muro ti avrei potuta inchiodare
se non fossi uscito fuori per provare anch’io a volare
e la notte cominciava a gelare la mia pelle
una notte madre che cercava di contare le sue stelle
io li sotto ero uno sputo e ho detto “olé” sono perduto.

La notte sta morendo
ed e’ cretino cercare di fermare le lacrime ridendo
ma per uno come me l’ ho gia detto
che voleva prenderti per mano e volare sopra un tetto.

Lontano si ferma un treno
ma che bella mattina, il cielo e’ sereno
Buonanotte, anima mia
adesso spengo la luce e così sia.

Mode pericolose

martedì, 13 Febbraio 2007

Non capisco come un genitore dotato di un sano raziocinio possa trasportare il figlio piccolo andando in scooter, fra il traffico caotico della città. E’ un’azione irresponsabile e pericolosa. Oggi ho visto un altro di questi fenomeni (e non è un caso isolato) che portava una bambina di circa 3 anni in piedi sulla pedana dello scooter … Senza parole! 😮

Son passati dieci anni…

domenica, 11 Febbraio 2007

… dal mio primo collegamento ad Internet casalingo. Dieci anni e un mese: era infatti il gennaio del 1997.

Quanti ricordi, e quante cose sono cambiate da allora…