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Monza

domenica, 14 Settembre 2008

Finalmente un gran premio entusiasmante!
Dovrebbe piovere sempre, in pista! 😉
Hamilton, che serie di sorpassi… 😮
Per Raikkonen ormai la vedo critica…

p.s.: Nel frattempo è nata una stella!

Pagine… gialle, memorie in libreria

martedì, 2 Settembre 2008

L’ingiallirsi delle pagine in un libro denota quanti anni sono passati (ahimé, non solo per lui) da quando è stato acquistato o letto…

Sfogliandolo di nuovo, magari dopo averlo tolto da una polverosa libreria, se è stato di nostro gradimento constatiamo di esservi affezionati, nonostante quel giallino riveli la sua ‘anzianità’. Quelle pagine un po’ consumate ci fanno tornare indietro al periodo in cui è stato letto, riportando alla luce ricordi connessi.

Un progetto molto vasto e piuttosto impegnativo è quello di iscriversi al sito aNobii, come suggerito da un amico, catalogare tutta la propria libreria e pubblicarla sul proprio profilo. L’aspetto interessante di questo lavoro, se si ha la voglia, la pazienza e la passione di farlo, è che una volta pubblicati i propri libri si possono condividere pareri o critiche più approfondite con gli altri membri della community. Non è detto che un giorno non inizi anch’io… 😉

Alla cassa

martedì, 2 Settembre 2008

Tipica situazione alla cassa del supermercato… con la cassiera tipo: arrivi con la spesa, lei fa il conto, più o meno rapidamente… se hai i soldi contati ti regala un sorriso soddisfatto e fa un sospiro di sollievo, come se le hai evitato la più grande delle disgrazie (ovvero quella di privarsi di monete o banconote dalla cassa, manco fossero sue…).

Se invece, povero/a te, non hai quei 20 centesimi che la agevolerebbero a darti il resto o per pagare 3 euro e 47 paghi con una banconota da 10 euro già ti guarda storto e in magari ti saluta pure in modo acido (“Arivederc…”, pronunciato veloce, monotonico, con la “c” finale strascicata).

Ma perché fate così? 🙂 Mica uno può avere sempre i soldi contati… quello di destreggiarsi fra spiccioli e banconote è un problema insito nel mestiere stesso! Fateci caso e ditemi se non è così! E soprattutto, cassiere, non fatecene una colpa! 😉

p.s.: e i cassieri? Con loro è più raro notare questo comportamento… al limite se non hanno il resto o non sanno come fare restano a guardarti con espressione incerta per un paio di minuti prima di decidere! 😀

Sirene moleste

martedì, 2 Settembre 2008

Quante volte vi capita che antifurti di appartamenti suonino a sproposito, vicino casa vostra o al vostro ufficio?

A me tantissime… c’è un tizio qui vicino che addirittura ha delle sirene che sembrano più adatte al sistema di allarme di una banca. E’ così forte che anche con tutte le finestre chiuse ti fracassa i timpani, e inoltre dura circa quattro minuti ogni volta, decisamente troppi.

A parte l’ovvia necessità di una taratura, per non farlo suonare anche al ronzare di una mosca, non si dovrebbero rispettare dei limiti di potenza e di durata, per legge?

Ma tanto tra vicini la legge che vince è quella del più forte…

La luce di agosto

martedì, 26 Agosto 2008

Le belle giornate di fine agosto hanno quella luminosità indimenticabile che, dalla seconda metà del mese in poi, permette di apprezzare di più il mare, la montagna o la campagna… come in questa foto.

Il sole meno aggressivo e la luce più tenue regalano tonalità, sfumature e tramonti che danno un sapore malinconico ad un estate che va anch’essa, lentamente, sfumando.

the long road

Filo conduttore

domenica, 17 Agosto 2008

22:39:23 magma: com’era quella dei capelli al vento? 😛
22:40:53 Jollino: sciogli quei capelli al vento che m’inebrio di te
22:40:58 magma: bella
22:41:04 magma: quasi quasi me l’annoto
22:41:08 magma: tanto non sarà mica tua 😛
22:41:11 Jollino: cerca “quando c’era carosello” sull’itunes music store
22:41:14 Jollino: è di Filo
22:41:16 Jollino: un tuo conterraneo
22:41:55 magma: non lo conosco…
22:41:58 Jollino: ancora non lo sai che i tempi son cambiati
22:42:03 Jollino: mi è bastato fare un doppioclic e ci siamo innamorati
22:42:06 magma: LOL
22:42:08 magma: fantastica! 😀
22:42:11 Jollino: 😀
22:42:16 magma: mi segno pure questa 😀

(altro…)

La voglio…

sabato, 16 Agosto 2008

L’avessi avuta sottomano stanotte, avrei evitato di prendermi a schiaffi…
Se non sapete di cosa sto parlando, date un’occhiata qui al bizzarro oggetto. Un’alternativa alla console Wii della Nintendo? 😀

Scegliere un libro

giovedì, 14 Agosto 2008

Nella scelta di un libro, sia esso un romanzo o un saggio, in genere sono solito seguire strade diverse: dipende da cosa mi va di leggere in quel momento. Per gli appassionati della lettura uno stimolo costante è anche il confronto con gli altri, quindi è naturale scambiarsi opinioni o consigli letterari.

Se qualcuno mi raccomanda un romanzo a suo dire bello o coinvolgente, fornendomi dei dettagli sulla trama (ma anche solo il titolo, a volte!), me lo annoto. Altre fonti di ispirazione sono pure i siti internet, i forum e i blog.

Se ho già in mente quale sarà il prossimo libro, magari quello consigliato da un amico, di solito mi reco in libreria, vado dritto allo scaffale corrispondente al nome dell’autore, lo acquisto ed esco.

Se invece ho solo una vaga idea di quale sarà la prossima lettura, oppure non ce l’ho per niente, mi faccio guidare dai consigli e dalle offerte esposti nella libreria in cui mi trovo… continuo a vagolare per i corridoi finché non trovo qualcosa che mi ispiri davvero… col risultato di poterci passare un bel po’ di tempo e di uscire, alla fine, con più di un libro sottobraccio. 😉

Per chi come me spazia fra diversi generi (e magari legge più di un libro alla volta) lo scambio di pareri è sicuramente utile per godere di letture sempre appaganti… ma anche la sana sperimentazione, può regalare, ogni tanto, altrettante soddisfazioni.

Per concludere, se si segue un percorso di letture fatto in questo modo, scandito dall’accurata e continua scelta fra consigli, sperimentazioni e novità, ci si assicura, se non ogni volta piacere o divertimento, l’evitamento della monotonìa e l’apertura a nuovi orizzonti.

L’uomo che usciva la gente

giovedì, 31 Luglio 2008

Fa rotolare dalle risate… 😀

Isole

lunedì, 28 Luglio 2008

Di recente mi sono appassionato a un paio di storie che hanno in comune un’isola come componente principale della trama, e un po’ di altre cosette: il telefilm LOST, e il romanzo Duma Key di Stephen King. E’ una coincidenza capitata per caso, ma sta di fatto che ho seguito tutto il telefilm, dalla prima alla quarta stagione (sono circa 85 puntate) in poco più di un mese, parallelamente alla lettura del libro.

Da notare alcune mutue citazioni: in LOST uno dei personaggi principali (Ben) esprime per ben due volte il desiderio di leggere un romanzo di Stephen King e nel libro un’abitazione particolarmente importante si chiama “Heron’s Roost”, come Heron è il nome del figlio di Claire, una delle protagoniste della serie tv. Credo non sia una casualità, ma un tributo reciproco che sceneggiatori e scrittore abbiano voluto scambiarsi.

Per quanto riguarda LOST, devo dire che è finalmente riuscito a vincere il mio iniziale scetticismo perché dopo un avvio piuttosto lento (la storia ingrana a mio avviso intorno alla nona-decima puntata) le cose succedono. E che cose. 😉 E’ una storia che miscela componenti drammatiche, di suspense, di sentimenti in un mondo tra reale e soprannaturale. In questo libro e serie si rassomigliano moltissimo, perché in entrambi è proprio l’isola ad esercitare sui protagonisti un’attrazione speciale e a provocare eventi fuori dal comune.

Un’isola, in entrambi i lavori, che all’inizio sembra il paradiso terrestre mentre in realtà nasconde delle insidie e dei segreti, che si scoprono lentamente ma inesorabilmente.

Altra similitudine fra le due opere è una certa prolissità: Stephen King negli ultimi anni non sempre riesce ad essere avvincente in ogni pagina e in ogni opera (fatti salvi alcuni capolavori come la serie de La Torre Nera, in cui la lunghezza della storia non mi è pesata affatto, anzi!), ed anche in LOST, specialmente nella terza stagione, si riscontra una certa lentezza dalla metà in poi. La trama in quella fase risulta un po’ stiracchiata e con numerose indagini retrospettive, alcune delle quali a mio avviso evitabili o sintetizzabili. Nella quarta serie gli sceneggiatori sembra abbiano fumato della roba buona (anzi, magari proprio lo stesso fumo nero di LOST 😀 ), perché nelle primissime puntate ci si capisce poco. Poi arrivano delle risposte, ma in realtà le risposte alle domande essenziali non sono state ancora date e bisognerà attendere la quinta e ultima stagione l’anno prossimo: sicuramente un finale scoppiettante! 😉

In conclusione, se vi piacciono le serie TV o leggere, consiglio sia LOST che Duma Key, due gradevoli passatempi estivi.