Il valore aggiunto del formato RAW

Scattare in RAW presenta una serie di svantaggi, come il peso di gran lunga maggiore di ogni singola foto (bisogna avere una o più memory card capienti), il tempo necessario ai salvataggi e quindi di attesa fra uno scatto e l’altro, il tempo di sviluppo e post-produzione da dedicare ad ogni singolo scatto… ma il vantaggio sostanziale è che le immagini sono davvero molto più belle.

Col RAW è possibile fare tutte quelle correzioni a posteriori che in JPEG sono applicate direttamente dalla macchina fotografica al momento dello scatto: si può regolare il punto del bianco (importantissimo, perché molto spesso in automatico non è corretto), correggere l’esposizione, la tonalità, il contrasto, la nitidezza, ecc.

In questo album è possibile per ora vedere un paio di esempi:
http://www.dorelli.com/foto/thumbnails.php?album=5


5 Commenti a “Il valore aggiunto del formato RAW”

  1. Jollino ha detto:

    Scattare in RAW sarà lento con la tua macchina fotografica, non con la mia. 😉
    Io comunque continuo a usare JPEG perché raramente mi servono ritocchi pesanti, e RAW è un formato “lento”… nella post-produzione. Semplicemente, per il mio stile, non vale la pena.

  2. Fabio ha detto:

    bene bene sono contento che anche tu ti sia convinto a passare al raw ma in realtà le potenzialità di questo formato vanno ben oltre quelle elencate da te. con il raw disponi di una range dinamico di 2 stop maggiore rispetto al jpg ed inoltre il raw è a 16 bit. questo vuol dire avere un numero di midtones infinitamente superiore al jpg.

    scattare in jpg vuol dire limitare di moltissimo le potenzialità della propria macchina fotografica.

  3. Daniele ha detto:

    Giusto, la tua precisazione era doverosa.
    Infatti lavorando il file in Photoshop ci si accorge che lo spazio cromatico è RGB/16.

  4. fable ha detto:

    beh, la mia coolpix 3200 non credo possa farlo. purciaro che non sono altro … 😉

  5. toni ha detto:

    Ciao, in realtà la coolpix 3200 ha un formato raw “segreto”, da attivare però con una procedura piuttosto complicata. In pratica la qualità non cambia, perchè è impestata dal rumore del sensore un po’ economico.


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