Archivio per la categoria 'Personale'
Flickr: manca il backup
sabato, 1 Maggio 2010Tra un mesetto scade il mio account Flickr, so già che lo rinnoverò perché è un bel servizio, la gestione degli album è davvero ottima e le funzionalità offerte agli abbonati Pro sono tante. Però notavo, dopo quasi un anno di frequentazione, che non sono state aggiunte novità o funzionalità diverse dalle attuali. Poco male, direi, cavallo vincente non si cambia. Di qualcosa però sento la mancanza: il backup. Eh sì, e se un giorno Flickr chiudesse, fallisse? Come faremmo noialtri? 🙂
E’ vero che una copia di tutte le foto la ho sugli hard disk e sui dvd, ma non sono organizzate come sul sito: suddivise per raccolte, per set, con i tag, con i geotag e con i commenti dei propri contatti e amici.
Sarebbe molto comodo che Flickr desse la possibilità di: scaricare un intero set, un’intera raccolta o tutto l’album… e in quest’ultima ipotesi, replicare la struttura che si è creata sul sito (ad esempio: cartella principale col nome della raccolta, sottocartelle coi nome dei set che essa contiene).
Che ne pensate…? Flickeriani, ditemi… 😉
P.S.: buon 1° Maggio!
Shut down
giovedì, 29 Aprile 2010Beh, era ora… se non mi trovate più su Facebook, Twitter e Google Buzz è perché ho cancellato/disattivato i miei account. Ci sono altri modi per rimanere in contatto… ho già espresso in passato le mie perplessità riguardo al tanto blasonato, abusato e diffuso Facebook… e non starò qui a ripeterle. Ciò che mi ha spinto a togliermi di mezzo è l’insofferenza verso uno strumento che considero ormai piuttosto inutile e alienante, nonché una perdita di tempo. Vorrei mantenere (come già faccio a prescindere dai social network) un contatto diverso con gli amici, e Facebook è solo un piccolo diversivo, alla lunga anche piuttosto ripetitivo e noioso. Col tempo che si perde davanti allo schermo a guardare ‘aggiornamenti’ il più delle volte poco interessanti si possono fare tante altre cose. Se devo commentare un video o una canzone preferirei farlo in altro modo, così come una foto o un libro. Per sentirsi ci sono il telefono, l’email, si possono usare quelli. Al limite c’è anche questo blog, se volete commentare potete farlo quando volete. Io ne seguo diversi e si scambiano idee e pensieri anche in questa maniera, con uno stile più rilassato e meno nevrotico.
Sono stanco di una comunicazione che sembra immediata ma in realtà è solo mediata: dallo schermo, da un sito realizzato ad arte (per ipnotizzare o addormentare le menti dei suoi iscritti…) e da un tipo di comunicazione trasversale e piuttosto indiretta. Facebook, Twitter sono fatti così: si guarda e ci si fa guardare, ci si impiccia degli affari degli altri ma alla fine pochi sono i casi di un incontro reale. Si comunica appunto per vie traverse. Si mantiene la sensazione di essere a contatto con tante persone a suon di messaggi di stato, commentini rapidi, battutine e cliccando su “mi piace questo elemento”. Sinceramente ne ho abbastanza… le relazioni umane sono qualcosa di più complesso e importante, banalizzarle in questo modo mi sembra come minimo riduttivo.
Take a walk in the wild side
sabato, 3 Aprile 2010Oggi gita a Canale Monterano e al lago di Martignano, due posti che non avevo mai visitato. Ho camminato tutto il giorno, ma è stato un giro molto piacevole.
Giornata primaverile, sole e cielo azzurro. Posti bellissimi.
Nei prossimi giorni caricherò alcune foto (su Flickr).
Adesso è il momento di riposarsi. Buona Pasqua! 😉
Aggiornamento: ecco qualche foto nel set su Flickr.
Playlist mattutina
martedì, 23 Febbraio 2010Mattinata pigra, difficile, in salita?
Propongo una sequenza musicale molto gradevole, che ho ascoltato proprio stamani… non sarà la ricetta della felicità, ma aiuta. Da ascoltare a volume medio-alto…
We Can Work It Out – The Beatles
I get around – Beach Boys
You’re My Best Friend – Queen
Life In The Fast Lane – The Eagles
Money – Pink Floyd
I Want To Break Free – Queen
Glory Days – Bruce Springsteen
All Apologies – Nirvana
Son Of A Preacher Man – Dusty Springfield
Cryin’ – Aerosmith
Walk Of Life – Dire Straits
God only knows – Beach Boys
Bicycle Race – Queen
The Logical Song – Supertramp
Il lavoro dei sogni
venerdì, 19 Febbraio 2010L’abbiamo sempre letto nei fumetti di Walt Disney o visto nelle pubblicità televisive della Permaflex, ma qualcuno sa se esiste veramente il collaudatore di materassi?
Non sarebbe male candidarsi per un impiego part-time, con orario di lavoro preferibilmente post-pranzo, in modo da unire l’utile al dilettevole (pennica & lavoro nello stesso tempo), ma anche in altri orari del giorno, con un libro o l’iPod, per poi comunicare i risultati dei ‘test’ al proprio datore di lavoro.
Potrebbe essere un lavoro impegnativo perché bisogna tener conto di diversi parametri in base ai quali valutare la bontà o meno del materasso in questione, ed i test durare anche qualche settimana. D’altra parte sarebbe un impiego latore di benefici e soddisfazioni immediate!
Il vero lavoro dei sogni! 😀
Ok, dopo una premessa improntata al cazzeggio imperante colgo la palla al balzo per far presente che questo blog spazia dal serio al faceto… c’è un po’ di tutto. Chi ha avuto la voglia e la costanza di seguirmi fin dall’inizio (ormai sono quattro anni che scrivo qui) lo sa già. Chi non mi conosce ed ha voglia di leggere una sorta di ‘sintesi’ di quel che io ritengo sia il meglio (ma per voi potrebbe essere diversamente, o potreste giudicare meglio i video pubblicati di Guzzanti che imita Enrico Ghezzi, ed io vi darei ragione :)) ho aggiunto nella colonna di destra una piccola sezione con gli articoli da me preferiti. Leggete almeno quelli, qualcosa di buono dovrebbe esserci. 😉
Per tutti gli altri che mi seguono costantemente dai feed RSS, da facebook, Google Buzz e chi più ne ha ne metta, i vostri commenti sono sempre ben accetti: se l’avete, prometto che andrò a sbirciare sui vostri blog (cosa che già faccio con molti di voi, la promessa vale solo per le new entry).
Passo e chiudo, stay tuned.
Sporcarsi le mani
mercoledì, 17 Febbraio 2010Non vedo l’ora che arrivi di nuovo la primavera per poter fare alcuni lavoretti manuali, tipo meccanica e giardinaggio… basta inverno, pioggia e neve!
I lavori manuali mi rilassano molto e mi riescono anche discretamente bene.
Stare di più al sole e all’aria aperta piuttosto che davanti ad uno schermo nei momenti liberi…
Dovrei curare un po’ lo scooter (qualche anno fa smontai pezzo per pezzo la carrozzeria del mio vecchio Kymco 50, e la riverniciai completamente, rimettendolo a nuovo, ricostruendo anche le parti danneggiate con una resina speciale), che ha bisogno di un po’ di manutenzione. Poi c’è la cura del giardino, che va dal semplice innaffiare al togliere un po’ erbacce e foglie secche…
Sono passatempi piacevoli… altro che zappare la terra su Farmville (il giochino di facebook), utilizzando il solo dito indice: il giardinaggio vero e proprio (per quanto io non sia un espertissimo) dà decisamente delle soddisfazioni in più.
Fortunatamente ho molte piante in terrazzo ed il giardino a casa, quindi c’è da sbizzarrirsi.
Questa sintonia con la terra e la natura deriva dal fatto di esservi cresciuto a contatto fin da piccolo… amo la campagna, la montagna e il verde. Come tanti, aspetto di vedere qualcosa di diverso da questo monotono e grigio cielo invernale.
Stay tuned…
Non può piovere per sempre (qui ci stava tutta)! 😉
Saltare
domenica, 14 Febbraio 2010Seguire l’istinto
mercoledì, 27 Gennaio 2010Silenzi e parole
martedì, 22 Dicembre 2009La seguente massima non l’ho inventata io, ma quanto è vero il detto che recita:
chi non comprende i tuoi silenzi non capirà nemmeno le tue parole.
Il silenzio va ascoltato e non evitato, riempiendolo di parole inutili, quando se ne avverte la necessità. Solo ascoltandolo con attenzione, se tra due persone c’è sufficiente empatia, il suo significato sarà immediatamente comprensibile.
A volte non c’è proprio bisogno di dire nulla.



