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Un successo sempre…Verdone

mercoledì, 8 Novembre 2006

Domenica sera, vista la carenza di qualsiasi cosa in tv (a parte il calcio, che non seguo molto, come del resto la televisione in generale) ho deciso di rispolverare un vecchio film di Carlo Verdone, “Acqua e Sapone“.

E’ un film divertentissimo, uno dei suoi migliori a mio avviso: non perde un colpo dall’inizio alla fine (due ore passano in un lampo), la trama è semplice ma ben intrecciata, i personaggi ottimamente caratterizzati (formidabile Enzo -Fabrizio Bracconeri- vicino di casa impiccione e buzzurro), e le gag numerosissime ed esilaranti. Complice anche la presenza di Elena Fabrizi (in arte “sora Lella”) che col regista e attore protagonista dà adito a delle scenette spettacolari. Bello il finale, un po’ malinconico ma verosimile, invece di un epilogo più fiabesco/romanzesco.

Carlo Verdone è stato e rimane uno dei grandi del nostro cinema. Personalmente gli sono molto affezionato perché lo seguo fin da bambino. Riesce ancora a stupirmi e divertirmi con i suoi film, non importa se datati o meno, con la sua originalità e la sua formidabile comicità.

Assicurarsi costa (troppo) caro

mercoledì, 8 Novembre 2006

Ormai tutti sappiamo quanto siano gravosi i costi delle assicurazioni per auto e moto; assicurare un veicolo ex-novo, e quindi vedersi assegnata la classe d’ingresso, prevede un prezzo molto alto (ad esempio 1200 euro o anche più per un’automobile!). A parte l’assurdità dei costi, quello che non tolleriamo tutti noi assicurati è il fatto che nonostante ci sia stato un decremento degli incidenti stradali nel 2006 (almeno a inizio anno, per quanto ricordi) le compagnie assicurative non abbiano ritoccato verso il basso le loro tariffe. E’ obiettivamente sproporzionato il fatto di bruciare un’intero stipendio (o quasi, o anche di più) per pagare l’assicurazione annuale del proprio veicolo …

Un umile servo nella vigna del signore

sabato, 4 Novembre 2006

Grazie a Jollino per la segnalazione. 😀

Un altro vantaggio del formato RAW…

domenica, 29 Ottobre 2006

… è che si scattano meno foto, perché sono più pesanti e occupano più spazio nella memory card! 🙂

Di conseguenza si cerca di puntare più alla qualità che alla quantità.

Per dirne una, sto iniziando solo adesso a mettere in ordine e a pubblicare le foto in JPEG della vacanza a Ponte di Legno scattate insieme ai miei amici nel mese di Agosto…! Vista la gran quantità di scatti che abbiamo fatto tutti e quattro (circa 2GB di materiale) era oppurtuno e consigliabile prendersela comoda… 😀

“Ciao ci’!!! Bella zio!”

domenica, 22 Ottobre 2006

Non mi cimento a spiegare quanto segue perché una descrizione didascalica del contenuto sarebbe banalizzante e riduttiva… Dico solo che questo piccolo estratto è una summa di espressioni dialettali ed epiteti di cui fa uso il romano coatto e/o alternativo. Sia io che Glamis abbiamo studiato a fondo la materia! 😀

Estratto di chat domenicale:

13:10:55 Glamis: APPLAUSI APPLAUSI
13:11:18 magma: MAAA AAPLAUSI PER MAGMA!!!!
13:11:23 magma: APPLAUSI PER GLAMIIIS
13:11:35 Glamis: ahaha
13:12:38 magma: bella ci’, sti applausi arivano ar momento giusto
13:12:43 magma: http://www.apple.com/it/macosx/leopard/
13:12:50 magma: APPLAUSI PER LEOPARD
13:13:02 Glamis: APPLAUSI APPLAUSI
13:13:11 Glamis: APPLAUSI PER STIVGIOBS
13:13:37 magma: ehehe è un grosso

[…]

13:35:26 magma: mi sposto in altre stanze…
13:35:30 magma: ad oppio
13:35:34 Glamis: okk
13:35:39 Glamis: ciao zzì
13:35:47 magma: bella pe’ te!
13:35:54 Glamis: bella sempre cì
13:36:01 magma: regolare ni’

Barza del lunedì

lunedì, 16 Ottobre 2006

Una suora per strada:
“Oh no… ho pestato una merda!
Cazzo, ho detto merda.
Minchia ho detto cazzo.
Fanculo, tanto non volevo neanche fare la suora!”

La roulette delle raccomandate

venerdì, 13 Ottobre 2006

Andare alla posta ormai è come giocare d’azzardo, non sai se vinci o perdi la tua sfida contro il tempo: quello che ti rimane prima che l’ufficio postale chiuda e soprattutto quello che vuoi evitare di sprecare stando in fila per decine di minuti od anche ore intere.

Dalla premessa si è capito quanto non ami Poste Italiane.
Oggi dovevo spedire una lettera raccomandata, un’operazione che anche un impiegato mediamente lento svolge in circa tre minuti. Mi affido al sito delle Poste per localizzare la sede più vicina. Come scelta ho: piazzale Clodio, a me più prossimo, e viale Mazzini, più distante ma aperto fino alle 18 perché ufficio ‘centrale’ (e quindi di presunte affidabilità e organizzazione).

Decido per viale Mazzini. Mi faccio circa 1 Km a piedi, arrivo a destinazione per le 13.40 ma purtroppo la solita storia: una fila a serpentone lunga e scomposta per le raccomandate, senza numeretto (quindi devi rimanere là e chiedere chi è l’ultimo, e stare attento che non ti passino avanti). La mia previsione di attesa più ottimistica è di almeno tre quarti d’ora.

Alché dopo soli due minuti abbandono l’idea e decido per la corsa contro il tempo: arrivare prima delle 14 a piazzale Clodio, altro chilometro abbondante a piedi e venti minuti in tutto per completare l’operazione. Arrivo a piazzale Clodio abbastanza di corsa, ma non so dov’è l’ufficio postale. Chiedo a un edicolante e mi dice che sta all’interno del tribunale. Chiedo ancora agli usceri del tribunale e finalmente localizzo gli uffici postali.

All’interno una piacevole sorpresa: nessuno in fila per le raccomandate, sono l’unico.

Ore 13.55, finita l’impresa… tutto sommato poteva andar peggio. Però, comunque, l’avvertenza di massima è questa: quando si prende la via per la posta si sa quando si esce ma non quando si ritorna… 😐

Il valore aggiunto del formato RAW

domenica, 1 Ottobre 2006

Scattare in RAW presenta una serie di svantaggi, come il peso di gran lunga maggiore di ogni singola foto (bisogna avere una o più memory card capienti), il tempo necessario ai salvataggi e quindi di attesa fra uno scatto e l’altro, il tempo di sviluppo e post-produzione da dedicare ad ogni singolo scatto… ma il vantaggio sostanziale è che le immagini sono davvero molto più belle.

Col RAW è possibile fare tutte quelle correzioni a posteriori che in JPEG sono applicate direttamente dalla macchina fotografica al momento dello scatto: si può regolare il punto del bianco (importantissimo, perché molto spesso in automatico non è corretto), correggere l’esposizione, la tonalità, il contrasto, la nitidezza, ecc.

In questo album è possibile per ora vedere un paio di esempi:
https://www.dorelli.com/foto/thumbnails.php?album=5

L’arroganza fatta T-Max

mercoledì, 27 Settembre 2006

Posso affermare, sulla base di quanto osservo quotidianamente, che la maggioranza degli scooteristi T-Max (la desinenza nel nome dice già molto) brillano per uno stile di guida arrogante e spaccone. Quanti se ne vedono ogni giorno che sfrecciano su questo scooterone a tutta velocità sui rettilinei o partono a razzo ai semafori. Spesso si ostinano a voler passare nei varchi più stretti, goffamente, anche dove non transiterebbe uno scooter più piccolo.

La cosa che mi dà fastidio è quando te li trovi dietro a sgasare impazienti: quasi ti vengono addosso pur di passare con quel mezzo grosso e impacciato nel traffico urbano, che richiede sicuramente più pacatezza e attenzione.

Ma poi T-Max… cosa vuol dire? Tirannosaurus Max? 🙂
Me lo sono sempre chiesto…

“Tutt’apposto!”

lunedì, 25 Settembre 2006

E’ un’espressione molto usata a Roma: due persone si incontrano, si salutano, uno chiede “come va?” e l’altro risponde: “tutt’apposto, grazie!”.

Ma a posto che cosa? Come fa essere tutto a posto e in ordine? 😕

Vorrei sapere chi sono questi fortunati (o incoscenti) che pronunciano la fatidica frase… se si rendono conto davvero di quello che dicono! 😀

Io invece preferisco usare questa frase come antidoto contro i rompiscatole: ad esempio quando qualcuno vi fa tremila domande, o vi attacca un sermone infinito su argomenti noiosi di cui non ve ne può importare di meno, allora, per rispondere molto sinteticamente, per chiudere il discorso e per rassicurare l’interlocutore, gli rifilate un bel… “tutt’apposto!“. Vedrete come ve lo togliete di torno e per di più con un sorriso sulle labbra!

Provatelo… funziona!!! (Ovviamente sto scherzando… ma con certe persone l’effetto è garantito! 😀 )

tutto a posto