Archivio per la categoria 'Personale'


Premi il pulsante

mercoledì, 2 Luglio 2008

Oggi una citazione per gli amanti di LOST, fra cui a sorpresa, contrariamente a ciò che avevo scritto qualche mese fa (con un analisi troppo rapida e approssimativa) mi annovero ormai in maniera entusiastica. Finché si tratta di telefilm, è un piacere sbagliarsi e scoprirne di nuovi che ti appassionano… 😉 Scriverò qualcosa di più esteso a riguardo, ovviamente su questo sitarello, nei prossimi giorni.

Per intanto mi vien da dire che talvolta bisogna premere il pulsante, resettare, ricominciare da capo, come avviene per i nostri eroi sull’isola.

Il contatore per me oggi gira di nuovo, ma questo alcuni lo sanno già… 😉

Buon sole, buona aria condizionata (per chi può) e buone ricariche a tutti! 🙂

Usenet: la fine di una lunga stagione

sabato, 10 Maggio 2008

Chi ha curiosato tra le sezioni del mio vecchio sito ha notato probabilmente che ce n’è una dedicata a Usenet, il mondo dei newsgroup, in cui spiego cosa sono, che utilità hanno e come utilizzarli.

Sono stato un assiduo frequentatore di alcune aree, fra cui quelle di maggiore interesse relative al Mac, al cinema, ai libri, ai fumetti.

Se inizialmente questi erano luoghi non troppo affollati ed indubbiamente interessanti, questa mia curiosità (dopo quasi 10 anni di partecipazione) si è andata spostando e ormai è rivolta, per le stesse tematiche, direttamente alla rete e ai forum, strumenti sicuramente con diverse modalità di consultazione ma di utilità pressoché equivalente.

Forse ciò che mi ha fatto allontanare dai ng, che in certi periodi ho seguito con grande intensità, è stato l’aumentare vertiginoso degli utilizzatori e quindi anche del traffico: troppe informazioni, molte delle quali inutili, per cui si perdeva più tempo a fare la scrematura del superfluo che a dedicarsi alla lettura alle discussioni di reale interesse.

Inoltre mentre la struttura narrativa del topic in un forum è lineare, ovvero si risponde l’uno dopo l’altro (citando l’autore o gli autori precedenti), nei thread dei newsgroup è ad albero: lo sviluppo di una discussione quindi, e dei relativi ‘rami’, rischia di essere rapidissimo e di andare in mille direzioni diverse (compresi flame o sterili polemiche fra i poster), molte delle quali nulla hanno a che fare con il tema iniziale (la radice, ovvero il post che ha originato il thread).

Ad ogni modo non escludo di tornarci un giorno o l’altro… a volte consulto i newsgroup tramite le ricerche di Google Gruppi, ma per ora mi limito a questo: non ho tempo per scaricare e leggere migliaia di topic al giorno, quindi utilizzo le ricerche dirette dei motori di ricerca o navigo su alcuni forum meno trafficati.

In conclusione devo aggiungere (last but not least!) che Usenet non è stata solo fonte di arricchimento culturale, ma anche un ottimo posto in cui stringere solide e durature amicizie. Alcuni dei miei lettori sono fra queste, e quindi colgo l’occasione per salutarli qui: il filone (o thread che dir si voglia) nato su un newsgroup continua idealmente sui blog o per altre vie… 😉

Nostalgia…

lunedì, 14 Aprile 2008

Ve li ricordate i Roxette? Questa canzone è bellissima… Per me rievoca i primi anni del liceo! 🙂

Restyling

sabato, 5 Aprile 2008

Come già preannunciato qualche tempo fa, ho continuato ad aggiornare questo sito. Inoltre ho rimaneggiato anche l’album fotografico (che stava trascurato lì da una parte… 🙂 ). Il blog ora gira su WordPress 2.5, e l’album su Coppermine 1.4.16. Sembra funzionare tutto a dovere… 😉

Con l’occasione ho inserito alcuni tra i primi scatti eseguiti con la reflex digitale Nikon D40x, in un’apposita sezione.

Date pure un’occhiata… e commentate se volete, qui per il restyling del sito (vi piace?) e di là singolarmente per le foto.

Ciao! 😉

Isole, segreti, reminiscenze

domenica, 30 Marzo 2008

Diciotto anni fa giocavo con questo:

Chi non se lo ricorda? 😉
Sul mio Mac ho giocato (e finito) anche il 4° episodio, l’ultimo uscito, intorno al 2000…
E se continuasse? Anzi, perché non continua? 😛

La la la, la la la…

lunedì, 17 Marzo 2008

E’ da qualche giorno che ho in testa questa musichetta, complice stavolta Radio Deejay (a cui sono affezionato per motivi ‘storici’). Quando posso la ascolto molto volentieri, specialmente la mattina… sono tutti molto bravi, e divertenti, e poco noiosi, da Platinette a Fabio Volo, ai mitici Linus e Nicola Savino.

Ogni tanto proprio tramite la radio scopro delle novità, oppure ho sentore che alcune saranno i successi della stagione a venire… chissà se accadrà lo stesso per Yael Naim?

Piegare il tempo e lo spazio

mercoledì, 27 Febbraio 2008

Ovvero riuscire a completare in una giornata tutte le cose che si devono e si vogliono fare, anche se il tempo è tiranno e rema contro di noi. Il tutto senza particolare fretta, ma impegnandosi a collocare ogni attività al momento giusto (altrimenti il puzzle non riuscirebbe…).

Queste sono piccole (grandi) soddisfazioni! 😉

Le certezze degli incompetenti

giovedì, 7 Febbraio 2008

Nel mondo del lavoro, o più in generale in quello dello scibile, non mi pongo mai, di fronte all’interlocutore, come portatore di verità assolute e incontrovertibili. Semmai cerco di argomentare e spiegare, e per quanto possa essere sicuro di una cosa, non mi metto ad affermarla con tracotanza o, peggio ancora, con arroganza, tappando la bocca all’altra persona.

Invece in molti fanno così, e se al limite posso tollerare questo modo da chi ne sa più di me (ma non lo giustifico), d’altra parte mi sembra inaccettabile quando a zittirmi sia un incompetente.

Il tutto nasce con un deficit comunicazionale. Parli e quello che dici non viene capito, o nemmeno ascoltato. Questo è particolarmente spiacevole quando con queste persone ti ci devi relazionare per motivi di lavoro. Nella peggiore delle ipotesi, se ti capita di aiutare un incompetente, questi neanche capisce che gli stai dando una mano, e magari reagisce dicendo stai facendo dei pasticci con quello che ha fatto lui/lei. E’ il colmo: in questi casi la situazione è proprio irrecuperabile…

Alla fine della fiera, però, tutti i nodi vengono al pettine: le certezze inossidabili che strutturano la conoscenza di questi individui prima o poi vengono smentite. Il lavoro prodotto spesso è scadente, bisogna rimetterci le mani sopra, e magari costoro sono insoddisfatti di come vanno le cose…e non ne capiscono il perché! 😀

Di fronte a questa mancanza di umiltà, all’ignoranza e all’arroganza, dopo aver cercato un canale comune e non averlo trovato, io mi giro dall’altra parte.

Gli idioti del traffico urbano

mercoledì, 6 Febbraio 2008

Che gente pessima che si incontra nel traffico cittadino.
Oggi mi dedico a due categorie, che riguardano una gli automobilisti e l’altra i motociclisti, così per la par condicio non scontento nessuno. 😛

Ci sono quelli in auto che, imbottigliati in fila, fanno del tutto per non far passare chi è su due ruote, ti chiudono ogni piccolo varco che permette di passare, o addirittura ti stringono pericolosamente quando passi loro affianco, rischiando la collisione o di buttarti per terra. Fanno questo perché? Direi che lo fanno solo per ripicca… perché loro stanno fermi e tu puoi passare, puoi andare avanti più in fretta di loro.

E poi ci sono quelli in moto, che arrivati al semaforo puntualmente non riescono a fermarsi entro la linea dello STOP: devono per forza andare qualche metro avanti, sulle strisce pedonali. Che comportamento idiota. Prima di tutto impediscono ai pedoni di attraversare agevolmente, in secondo luogo danno fastidio a chi deve partire dietro di loro in moto, giacché spesso si mettono di traverso. Poi magari partono a razzo un po’ prima che scatti il verde. Cosa pensano di guadagnare in questo modo?

Io davvero non capisco… a volte mi sento un extraterreste quando faccio queste considerazioni. E metto in pratica quotidianamente, nonostante tutto, il mio senso civico.

La Girandola

sabato, 2 Febbraio 2008

Quando si ha il vizio di rimanere sempre con i piedi in due staffe, si è un po’ come una girandola: oggi giallo, domani rosso, dopodomani verde, e così via. E’ uno stile di vita che sembra lasciarti aperte tutte le possibilità, ma alla fine non è mai appagante: non si sceglie mai per davvero, senza rimpianti. Eppure c’è chi preferisce prendere in giro se stesso/a, e, di riflesso, gli altri.

Non parlo dei normali dubbi, che tutti abbiamo e sono ovviamente inevitabili, ma anche risolvibili, col tempo. Mi riferisco a quando si sa di star mentendo a sé stessi e, invece di scegliere un’opzione fra le tante (o le poche) si rimane, come si dice a Roma, con una mano davanti e una di dietro. Rimpiangendo il passato e paventando il futuro, ma non vivendo mai un presente appagante, o, al limite, nei momenti difficili, consapevole.

Chi fa così per me ha perso di credibilità e coerenza.
Di queste girandole io non ho stima.

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